sabato 31 dicembre 2016

Greg Lake



è stato un bassista, chitarrista, cantante e produttore discografico inglese.

Famoso per essere stato membro e cofondatore dei gruppi rock progressivo King Crimson e Emerson, Lake & Palmer, è probabilmente tra i musicisti più influenti del panorama del progressive degli anni settanta.

Biografia

Musicista, cantante e compositore di talento, Greg Lake, secondo alcuni avvicinabile a personaggi del livello di Leonard Cohen, Bob Dylan o Paul McCartney, è stato anche abile come produttore, apprezzato come bassista e chitarrista e, soprattutto, per la caratteristica e profonda voce: una delle più note e imitate nella storia della musica rock. Dopo un paio di singoli psichedelici con gli Shame e i Shy Limbs nel 1967, e dopo avere militato nei Gods con i futuri Uriah Heep, Ken Hensley e Lee Kerslake, avviene l'esordio nel mondo discografico nel 1969 quando Lake entra a far parte dei King Crimson per la realizzazione di In the Court of the Crimson King. Lake suona il basso elettrico, canta e compone, contribuendo non poco alla riuscita di questo disco che è considerato uno dei capostipiti del movimento rock progressivo e sedendosi, sebbene non specificamente accreditato, anche dietro al banco della produzione di quell'album storico.

Lake compie una tournée statunitense con il gruppo di Robert Fripp ed inizia a contribuire al loro secondo album, ma prima che questo sia terminato, se ne va per unirsi a Keith Emerson e Carl Palmer e dare vita nel 1970 al supergruppo Emerson, Lake & Palmer. Il loro esordio avviene al Festival dell'Isola di Wight. ELP diventano subito uno dei più popolari e conosciuti supergruppi del rock. Seguono diversi dischi nei quali Lake si destreggia fra vari strumenti, e compone alcune ballate ricordate tra i classici del rock progressivo. Collabora con l'ex King Crimson Peter Sinfield, con il quale Lake condivide affinità spirituali e artistico/culturali. Fonda e gestisce l'etichetta Manticore per la quale produce, tra gli altri, due band italiane: la Premiata Forneria Marconi (che diviene per semplicità PFM) e il Banco del Mutuo Soccorso (Banco).

Nel 1975 esce il primo singolo a suo nome I Believe in Father Christmas, filosofica riflessione sul Natale scritta a quattro mani con Sinfield che diviene un classico delle canzoni natalizie. Gira un suggestivo video per questa canzone nel deserto del Sinai.

Nel 1980 dopo 40 milioni di dischi venduti, gli Emerson, Lake & Palmer si sciolgono. Lake prosegue la carriera come solista pubblicando gli album Greg Lake e Manoeuvres. Contemporaneamente partecipa al tour giapponese degli Asia (gruppo progressivo nel quale milita anche Carl Palmer). Scrive canzoni con Bob Dylan, una delle quali trova posto nel citato primo album da solista. Nel 1986 Lake si riunisce a Emerson, stavolta però Cozy Powell sostituisce Palmer, all'epoca impegnato come già detto con il supergruppo Asia: i tre realizzano l'album omonimo.

Nel 1990 Lake compone la canzone Daddy in favore del National Center for Missing Exploited Children. Cresce il suo impegno in cause umanitarie. Nel 1992 avviene l'atteso ricongiungimento degli Emerson, Lake & Palmer, che nel giro di tre anni realizzano altrettanti album, l'ultimo dei quali con un produttore disastroso, nel ruolo un tempo di Lake. Nel 2001 va in tournée con Ringo Starr, ex Beatles, mentre nel 2003 partecipa a un concerto al club Ronnie Scott's di Londra, assieme ad altre star della musica, come iniziativa benefica con la quale vengono raccolte 400.000 sterline a favore della ricerca sul cancro. Nel 2004 collabora con Pete Townshend al singolo dei The Who Real Good Looking Boy. Il 2005 vede il grande ritorno sulle scene di Greg Lake con una propria band formata da giovanissimi talenti, per una tournée inglese, dalla quale è stato realizzato un doppio DVD. Successivamente ha suonato in USA al Nassau Coliseum come ospite d'onore della Trans Siberian Orchestra.

Nel 2010 dà vita ad un tour mondiale (USA, Giappone e Europa) con il suo vecchio compagno di ELP Keith Emerson, nel quale saranno impegnati a ricordare le proprie carriere. Il 28 novembre inizia a Piacenza al Teatro Municipale, un tour prima italiano e poi mondiale, Songs of a Lifetime che ripercorre tutta la sua prestigiosa carriera. Un successo clamoroso segna il suo rientro all'attività concertistica. Il 30 novembre 2012 è a Zoagli (GE) per una serata speciale autobiografica e musicale..

Il 9 gennaio 2016 il Conservatorio Nicolini di Piacenza conferisce il primo "Honorary Degree" della storia dei conservatori italiani a Greg Lake.

Si spegne il 7 dicembre 2016, dopo una battaglia contro il cancro.

Discografia

Da solista

1981 – Greg Lake
1983 – Manoeuvres
2013 – Songs of a Lifetime
2015 – Ride the Tiger (con Geoff Downes)

Album dal vivo

1995 – King Biscuit Flower Hour Presents Greg Lake in Concert
2007 – Greg Lake
2014 – Live from Manticore Hall

Raccolte

1997 – From the Beginning: The Music and Times of Greg Lake
2010 – From the Underground: The Official Bootleg
2010 – From the Underground Vol. II - Deeper into the Mine: An Official Greg Lake Bootleg

Con i The Shame

1967 – Don't Go Away Little Girl/Dreams Don't Bother Me (singolo)

Con gli Shy Limbs

1968 – Reputation/Love (singolo)

Con i King Crimson

1969 – In the Court of the Crimson King
1970 – In the Wake of Poseidon

Con gli Emerson, Lake & Palmer

1970 – Emerson, Lake & Palmer
1971 – Tarkus
1971 – Pictures at an Exhibition
1972 – Trilogy
1973 – Brain Salad Surgery
1974 – Welcome Back, My Friends, to the Show That Never Ends... Ladies and Gentlemen, Emerson, Lake & Palmer
1977 – Works Volume 1
1977 – Works Volume 2
1978 – Love Beach
1979 – In Concert
1992 – Black Moon
1993 – Live at the Royal Albert Hall
1994 – In the Hot Seat

Con gli Emerson, Lake & Powell

1986 – Emerson, Lake & Powell

fonte: Wikipedia



mind control

scienziati sviluppano “impianto cerebrale optoelettronico” in grado di controllare il cervello


La continua ricerca sul controllo mentale del cervello fa passi da gigante. Il nostro cervello spesso è bombardato e alterato per colpa dei media, i politici, le medicine che alterano la mente e le tossine ambientali. La scienza sta cercando una sorta di ricablaggio del cervello umano.
Di recente sono state introdotte nuove tecniche di controllo mentale che creano un’interfaccia cervello–computer, oppure son stati innestati sugli animali, impianti cerebrali optoelettronici, che dopo l’installazione nel cervello dei ratti, sono in grado di utilizzare le onde luminose  per eseguire vari comandi. Esistono anche altri metodi per il controllo mentale; manipolazione magnetica attraverso una polvere neurale, laser ad alta potenza ed anche il caricamento diretto dei contenuti del nostro cervello. Un “ingresso” della nostra mente nel regno digitale.
Fino a questo punto, gran parte della ricerca è stata focalizzata sulle diverse forme di impianti fisici per indirizzare i centri di memoria del cervello. I ricercatori del MIT stanno svelando un sistema di controllo remoto, di nuova generazione, che utilizza la luce al di fuori del cranio. Questa luce sarebbe in grado di influenzare la proteina responsabile per l’attività dei neuroni nel cervello.
Il comunicato stampa è stato pubblicato ed il programma è stato intitolato “Non-Invasive Brain Control”, mentre il meccanismo di controllo è stato etichettato con il nome di “Jaws”, ovvero squalo. Il Mit ha diffuso anche un video nel quale ha paragonato il macrocosmo della funzione del cervello a una città; una metropoli moderna sotto sorveglianza tecnocratica.
Mentre il comunicato stampa rende il motivo familiare a sradicare epilessia, disturbi neurologici e ripristinare la visione, nel video editor neuroscienze per la Natura, I-han Chou, cita il potenziale di modificare il comportamento e la personalità, prendendo il controllo fisico dell’organismo bersaglio, o darsi abilità sovrumane. Questo apre la porta a violazioni etiche che possono essere immaginate solamente grazie alla direzione presa dall’élite tecnocratica. In realtà, Chou parla di etica, ma solo dal punto di vista auto-aumento e “valorizzazione”.
Comunicato stampa:
Optogenetics, una tecnologia che permette agli scienziati di controllare l’attività cerebrale facendo brillare di luce sui neuroni, si basa sulle proteine sensibili alla luce che possono sopprimere o stimolare i segnali elettrici all’interno delle cellule. Questa tecnica richiede una sorgente di luce per essere impiantato nel cervello, dove può raggiungere le cellule da controllare. Gli ingegneri del Mit hanno ora sviluppato la prima molecola fotosensibile che consente ai neuroni di tacere, utilizzando una sorgente di luce esterna del cranio. Ciò permette di fare studi a lungo termine senza una sorgente luminosa impiantata. La proteina, conosciuta come Jaws, permette anche un maggior volume di tessuto su cui intervenire immediatamente.
Questo approccio non invasivo potrebbe spianare la strada per utilizzare optogenetics nei pazienti umani per trattare l’epilessia e altri disturbi neurologici, dicono i ricercatori, anche se saranno necessari altri test. Guidati da Ed Boyden, professore associato di ingegneria biologica e del cervello e scienze cognitive al MIT, i ricercatori hanno descritto la proteina del 29 giugno su Nature Neuroscience.
Optogenetics, una tecnica sviluppata nel corso degli ultimi 15 anni, è diventato uno strumento di laboratorio comune per arrestare o stimolanti specifici tipi di neuroni nel cervello, permettendo ai neuroscienziati di imparare molto di più sulle loro funzioni.
I neuroni da studiare devono essere finalizzati nel produrre proteine fotosensibili, conosciute come opsins, che sono canali o pompe che influenzano l’attività elettrica controllando il flusso di ioni sulle cellule. I ricercatori dovranno poi inserire una sorgente di luce, come una fibra ottica, nel cervello per controllare i neuroni selezionati.
Tali impianti possono essere difficili da inserire e possono essere incompatibile con molti tipi di esperimenti, come studi di sviluppo, durante il quale il cervello cambia dimensione, o di malattie neurodegenerative, durante il quale l’impianto può interagire con la fisiologia del cervello. Inoltre, è difficile effettuare studi a lungo termine di malattie croniche con tali impianti.
La diversità della natura Mining
Per trovare un’alternativa migliore, Boyden, Amy Chuong uno studente laureato, ed alcuni colleghi si sono “rivolti” al mondo naturale. Molti microbi e altri organismi usano opsins per rilevare la luce e reagire al loro ambiente. La maggior parte delle opsine naturali oggi utilizzate per optogenetics rispondono meglio alla luce blu o verde.
La squadra di Boyden aveva già individuato due pompe sensibili alla luce cloruro di litio che rispondono a luce rossa, che possono penetrare più in profondità nel tessuto vivente. Tuttavia, queste molecole, presenti nei batteri Haloarcula marismortui e Haloarcula vallismortis, non hanno indotto una fotocorrente abbastanza forte – una corrente elettrica in risposta alla luce – per essere utile nel controllo dell’attività neuronale.
Chuong deciso di migliorare la fotocorrente, cercando alcuni “parenti” di queste proteine e testando la loro attività elettrica. Ha poi costruito uno di questi parenti, facendo molti mutanti differenti. Il risultato di questa schermata, Jaws, ha mantenuto la sua sensibilità a luci rosse ma aveva una fotocorrente molto più forte – abbastanza per arrestare l’attività neurale.
“Questo esempio di come la diversità genomica del mondo naturale può produrre potenti reagenti che possono essere utili in biologia e neuroscienze”, dice Boyden, che è un membro del Media Lab del MIT e l’Istituto McGovern for Brain Research.
Usando questo opsin, i ricercatori sono stati in grado di arrestare l’attività neuronale nel cervello di topo con una sorgente luminosa esterna testa dell’animale. La soppressione si è verificato a una profondità di 3 millimetri nel cervello, ed è stato altrettanto efficace come quello di silenziatori esistenti che si basano su altri colori della luce distribuito mediante illuminazione invasiva convenzionale.

Ripristino visione
Lavorando con i ricercatori dell’Istituto Friedrich Miescher per la ricerca biomedica in Svizzera, il team del MIT ha anche testato la capacità di Jaws per ripristinare la sensibilità alla luce delle cellule della retina chiamati coni. Nelle persone con una malattia chiamata retinite pigmentosa, coni provocano la cecità.
Botond Roska e Volker Busskamp, due scienziati del Friedrich Miescher Institute, hanno già dimostrato che alcuni visioni possono essere ripristinate nei topi progettando quelle cellule cono per esprimere le proteine sensibili alla luce. Nel nuovo documento, Roska e Busskamp hanno testato la proteina Jaws nella retina di topo e hanno scoperto che più assomigliava opsine naturale dell’occhio e offriva una più ampia gamma di sensibilità alla luce, rendendo potenzialmente più utile per il trattamento di retinite pigmentosa.
Questo tipo di approccio non invasivo per optogenetics potrebbe anche rappresentare un passo verso lo sviluppo di trattamenti optogenetic per le malattie come l’epilessia, che potranno essere controllati chiudendo neuroni cilecca che causano crisi epilettiche, dice Boyden. “Dal momento che queste molecole provengono da specie diverse da esseri umani, molti studi devono essere fatti per valutare la loro sicurezza ed efficacia nel contesto del trattamento,” dice.
Il laboratorio di Boyden sta lavorando con molti altri gruppi di ricerca per testare ulteriormente la opsin Jaws per altre applicazioni. Il team sta anche cercando nuove proteine sensibili alla luce e sta lavorando su approcci di screening high-throughput che potrebbero accelerare lo sviluppo di tali proteine.
La ricerca al MIT è stata finanziata da Jerry e Marge Burnett, la Defense Advanced Research Projects Agency, il Science Program Human Frontiers, l’IET AF premio Harvey, il Janet e Sheldon Razin ’59 Fellowship del McGovern Institute del MIT, il New York Stem Cell Fondazione-Robertson Investigator Award, il National Institutes of Health, la National Science Foundation, e la Coulter Fondazione Wallace H.
PRIMI ESPERIMENTI SUGLI ANIMALI
Un team della Stanford University guidata dal professor Ada Poon, ha sviluppato un impianto cerebrale optoelettronico, che dopo l’installazione nel cervello di un ratto è in grado di utilizzare le onde luminose  per eseguire vari comandi.
In una serie di esperimenti, gli animali con un impianto elettro-ottico, hanno svolto attività assolutamente usuali, come ad esempio, quando gli animali hanno ricevuto un imput di luce, che ha dato loro ordini di iniziare a correre in cerchio, loro lo hanno fatto senza problemi. È questo modello di comportamento è stato stabilito nel programma dell’impianto. Dopo aver spento l’apparecchio, l’animale è ritornato al suo comportamento normale.
L’autore dello studio, Ada Poon, dchiara che: “l’impianto Electron-ottico è alimentato e controllato per mezzo di tecnologia wireless, che opera nella banda di frequenza radio. L’impianto Simbiotico, viene innestato chirurgicamente e gli impianti elettro-ottici vengono inseriti nei tessuti nervosi neuronali. Qusti tessuti neuronali, dopo un pochino di tempo, acquisiscono sensibilità alla funzione della luce, il che rende possibile la loro modifica a livello del gene”.
Questo settore della scienza si riferisce alla optogenetics – scienza, che permette di creare eccitazione neuronale per la modificazione genetica delle cellule. In precedenza, esperimenti simili sono stati effettuati, ma tecnologie wireless su tali impianti, vengono utilizzati per la prima volta. I vecchi dispositivi contengono un mucchio di fili e le batterie sono sufficientemente massiccie e ingombranti, causando paralisi alla circolazione degli animali.
Una delle parti del dispositivo viene applicato un LED e il resto include anche una parte di un circuito oscillante sintonizzato su una certa frequenza. Il generatore di oscillazione di frequenza radio può essere configurato per generare una o più frequenze simultaneamente, il che rende possibile “prendere il controllo” sia individuale che di un intero gruppo di animali in generale. Ovviamente, se ora questi esperimenti vengono eseguiti sugli animali, crediamo che in futuro (oppure già lo hanno fatto…), verranno aplicati anche agli Umani.
L’elemento di base con cui l’impianto viene fabbricato, sarebbe composto da materiale derivato da uno dei più semplici tipi di alghe, che sono in grado di muoversi nella direzione della sorgente luminosa. Di per sé, queste alghe sono inserite sulla superficie delle molecole della membrana cellulare della proteina fotosensibile. Quando la luce cade su di loro, il canale ionico (una proteina trans-membrana, cioè che attraversa la membrana cellulare) si apre appunto nella membrana cellulare, quindi la luce (fascio di luce) porta a variazioni del potenziale elettrico all’interno della cella, causando il conseguente movimento.
Fonte tratta dal sito .
fonte: https://wwwblogdicristian.blogspot.it

mercoledì 28 dicembre 2016

scie natalizie


un video (18) calzature



tipologie di calzature in situazioni e luoghi diversi.

Sulla pista di una discoteca tutti ballano tranne dei tacchi a spillo che abbandonano la pedana.

Su un autobus scarpe maschili si avvicinano a dei stivaletti con fibbia, tentando un contatto. Calcio di reazione e scesa rapida dal mezzo pubblico.

Ciabatte in camera da letto palleggiano una pallina da golf.

Stivali grandi da pesca impantanati nel fango, calciano pesci rossi direttamente in un canestro da basket.

Scarpe sportive attraversano un salone con dipinti e arazzi dirigendosi verso il balcone principale dove è posta una sedia. I piedi appoggiano sulla balaustra. Panoramica su una piazza del centro. Stacco. La persona si volta, sono io.

Leonard Cohen



è stato un cantautore, poeta, scrittore e compositore canadese.

Considerato uno dei più celebri, influenti e apprezzati cantautori, nelle sue opere Cohen esplora temi come la religione, l'isolamento e la sessualità, ripiegando spesso sull'individuo. Vincitore di numerosi premi e onorificenze, è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame, nella Canadian Songwriters Hall of Fame e nella Canadian Music Hall of Fame. È inoltre stato insignito del titolo di Compagno dell'Ordine del Canada, la più alta onorificenza concessa dal Canada, e nel 2011 ricevette il Premio Principe delle Asturie per la letteratura.

Biografia

Leonard Cohen è nato a Montréal nel 1934 da una famiglia ebraica immigrata nel Canada. Suo padre, morto quando Leonard aveva 9 anni, era polacco, mentre sua madre era di origine lituana, ed era la figlia dello scrittore talmudico Solomon Klonitsky-Kline. Cresciuto nel quartiere di Westmount (enclave anglofona della città), si iscrive all'università McGill di Montréal, dove si laurea in letteratura inglese nel 1955. Il periodo universitario vede i suoi inizi nella poesia. La sua prima raccolta vede la luce nel 1956, con il titolo di Let Us Compare Mythologies.

Un primo album di reading esce nel 1957 con il titolo di Six Montreal Poets e contiene otto poesie recitate da Cohen. Nel 1961 viene pubblicata la raccolta di poesie The Spice-Box of Earth. La raccolta riceve critiche positive, con il critico Robert Weaver che lo definisce "probabilmente il migliore giovane poeta contemporaneo del Canada anglofono". Si trasferisce quindi a Hydra, un'isoletta in Grecia famoso rifugio di artisti, da dove nei primi anni sessanta pubblica raccolte di poesie (tra cui Flowers for Hitler) e due romanzi: Il gioco favorito (The Favourite Game, 1963) e Belli e perdenti (Beautiful Losers, 1966). Nel primo di essi scrive sull'importanza data alla parola e nello stesso tempo sulla difficoltà di comprenderla:

« Vorrei dire tutto ciò che c'è da dire in una sola parola. Odio quanto possa succedere tra l'inizio e la fine di una frase »

Il primo disco da cantautore, Songs of Leonard Cohen del 1967, non ottenne un gran successo per via dei temi trattati: erano gli anni della spensieratezza hippy e un disco su suicidio e morte andava controcorrente. Per questo motivo molte recensioni dell'epoca stroncarono l'album, ritenendolo troppo triste e depresso. Il riscatto sarebbe venuto, anche se anni più tardi, e oggi il primo disco di Cohen viene ritenuto da molti il suo miglior lavoro. Questo disco delinea il suo profilo di cantautore-poetaː tutti i brani sono pervasi da misticismo e grande malinconia. Agli inizi della sua carriera di cantautore, per via del carattere introverso, gli operatori dello studio di registrazione erano soliti arredare quest'ultimo affinché somigliasse alla sua stanza da letto, e in questo modo il poeta vinceva la paura e riusciva a cantare, sentendosi a casa propria.

Il secondo disco Songs from a Room esce nel 1969 e ne decreta il successo in hit parade: in Canada arriva decimo, mentre in Inghilterra al secondo posto. Questo album propone canzoni che sono divenute pietre miliari, come la bellissima Seems so long ago, Nancy o la celeberrima Bird on the Wire. Con il terzo disco Cohen entra nell'olimpo dei cantautoriː Songs of Love and Hate viene definito uno dei migliori dischi dell'anno. Nel 1970 Cohen si esibisce in tour per la prima volta, con concerti negli Stati Uniti, Canada e in Europa, dove appare nel Festival dell'Isola di Wight. Nel 1972 fa un secondo tour, in Europa e Israele.

Seguirà una raccolta di canzoni live, Live Songs, e nel 1974 il quarto disco in studio, New Skin for the Old Ceremony, con cui inizia la sua collaborazione con il pianista e arrangiatore John Lissauer. Con il disco del 1977 Death of a Ladies' Man, arrangiato con la collaborazione di Phil Spector, Cohen comincia a utilizzare un suono più pieno e meno acustico, prediligendo molti strumenti piuttosto che la sola chitarra classica. Al disco parteciperanno altri musicisti, tra i quali compare anche Bob Dylan.

Segue Recent Songs nel 1979, dove l'artista ritorna a un sound folk più simile agli esordi, e nel 1984 Various Positions, un album folk rock dal sound sperimentale, poco gradito ai fan e alla critica, che lo bollarono come non pienamente riuscito, seppur contenente la sua hit più celebre, Halleluja, canzone manifesto del cantautore canadese e diventata una delle ballate più famose al mondo. Nel 1988 è la volta di I'm Your Man, disco nel quale Leonard abbandona la chitarra per passare alla tastiera. Nel 1992 esce The Future, che si aggiudica il doppio disco di platino in Canada e il disco d'argento nel Regno Unito.

Nel 1994 esce il secondo disco dal vivo, Cohen Live, e nel 1997 la seconda raccolta di successi More Best of Leonard Cohen. Negli anni novanta Cohen si trasferisce in un monastero buddhista sulle colline di Los Angeles, e nel 2001 rientra con il live registrato durante il tour del 1979 (Field Commander Cohen: Tour of 1979) e un nuovo disco di inediti, Ten New Songs. Il 2002 è l'anno di uscita di The Essential Leonard Cohen, altra raccolta di successi dopo quella del 1989. In seguito ad altri due anni di attesa Cohen pubblica un disco di inediti da studio Dear Heather, scritto con la sua corista storica Sharon Robinson. Il disco ottenne ottimo successo di pubblico, ma altalenanti risultati per quanto concerne la critica. Seguono ben tre album live, tra cui Live at the Isle of Wight che riprende il vecchio concerto del 1970 all'Isola di Wight e Live in London. Il 30 gennaio 2012 è stato pubblicato Old Ideas, che ha seguito Songs from the Road (dal vivo) del 2010. Il 22 settembre 2014 esce Popular Problems, tredicesimo album in studio contenente nove brani inediti. Dal 19 agosto dello stesso anno, viene pubblicato sulle maggiori piattaforme di streaming il brano Almost Like the Blues. Nell'ottobre 2016 esce l'ultimo album del cantautore canadese, You Want It Darker.

Poche settimane dopo, la notte del 7 novembre 2016, Leonard Cohen si spegne a seguito di una caduta nella sua abitazione di Los Angeles. La notizia del decesso viene resa nota il 10 novembre.

Vita privata

Leonard Cohen ha avuto due figli, Adam (anch'egli cantautore) e Lorca, entrambi da una relazione con l'artista Suzanne Elrod. Ha avuto anche una lunga relazione sentimentale con l'attrice Rebecca De Mornay.

Brani celebri

Alla musica, Cohen si avvicina grazie alla cantante e amica Judy Collins che per prima ne interpreta alcune canzoni e lo esorta a tentare la fortuna con la musica, spingendolo a suonare e cantare in pubblico. La sua canzone Suzanne del 1966 ne decreta il successo universale. Altri brani celebri di Cohen sono: Famous Blue Raincoat, The Partisan, So Long Marianne, Chelsea Hotel #2, Sisters of Mercy, Hallelujah, resa ancor più famosa dalle molteplici cover, in particolare da quelle di Jeff Buckley, Bob Dylan (eseguita in più concerti durante il 1994, ma mai pubblicata ufficialmente), Bon Jovi e John Cale, Waiting for the Miracle, Tower of Song, First We Take Manhattan (molto nota è la cover di Joe Cocker) e Bird on a Wire. Da segnalare anche il film I'm a Hotel (1985).

Famous Blue Raincoat è la lettera di un uomo al suo migliore amico, con cui sua moglie lo ha tradito tempo prima. Non vi è tuttavia odio o risentimento nelle parole dell'autore, bensì nostalgia, e addirittura gratitudine per aver tolto dagli occhi della donna quella tristezza che il marito credeva impossibile superare: "E se mai dovessi tornare indietro / per Jane o per me / sappi che il tuo nemico è addormentato / e la sua donna è libera". Sisters of Mercy, in base alle note nel suo Greatest Hits, evoca l'incontro con due donne di nome Barbara e Lorena in una camera d'albergo a Edmonton, Canada. Chelsea Hotel # 2 tratta della sua breve relazione con Janis Joplin senza sentimentalismo, ma il brano rivela la presenza di un certo affetto. Cohen descrive la canzone in un'intervista filmata per il concerto-tributo a lui dedicato: egli conferma inoltre che il soggetto è effettivamente Janis con qualche evidente imbarazzo. "Lei non mente", egli dichiara, "ma mia madre sarebbe inorridita". Il suo Greatest Hits è stato eletto da una rivista inglese[quale e dove?] «l'album più deprimente di sempre», ma ha conquistato la rivista Rolling Stone che gli ha attribuito il massimo punteggio.

Stile musicale e temi trattati

I temi ricorrenti nei suoi lavori comprendono l'amore e il sesso, la religione, la depressione psicologica, e la musica stessa. Ha inoltre scritto alcuni brani politici, anche se talvolta trattando il tema ambiguamente. Suzanne mescola la meditazione religiosa a una malinconica canzone d'amore, temi che si incontrano anche in Joan of Arc.

Autore di testi toccanti, arrangiatore geniale e cantante dalla "voce di rasoio arrugginito" ("Sono nato così, non avevo scelta, sono nato con il dono di una voce d'oro..." canta in Tower of Songs), Cohen rivoluziona la figura del cantautore avvicinandolo al poeta (ma si ricordi che artisticamente Leonard Cohen nasce come poeta prima che cantautore). Sin dagli anni sessanta ha lavorato come compositore per l'industria cinematografica e televisiva: la sua più importante collaborazione è stata Assassini nati - Natural Born Killers, per il regista Oliver Stone, in cui la cinica The Future è il tema principale.

Religione

Cohen proviene da una cultura ebraica, questo si riflette in Story of Isaac e anche in Who by Fire, le cui parole e la melodia rievocano il Unetaneh Tokef, una poesia liturgica dell'XI secolo su Rosh haShana e Yom Kippur. Ma i temi giudaico-cristiani spiccano soprattutto nell'album Various Position: ne è un palese esempio la celeberrima Hallelujah, che inizia evocando il biblico re David, mentre compone un brano per "il piacere del Signore", e prosegue con i riferimenti a Betsabea e Sansone.

Cohen si è avvicinato al buddismo almeno dal 1970 e nel 1996 ne è stato ordinato monaco ed ha passato gran parte degli anni novanta nel monastero buddhista di Mount Baldy, in California, prendendo il nome di Jikan (che significa "silenzioso"). Tuttavia, egli si considera ancora ebreo: "Non sto cercando una nuova religione. Sono molto felice con la vecchia, con l'ebraismo". Egli è descritto come un ebreo "attento" in un articolo del New York Times, affermando che mantiene anche il sabato come giorno di riposo e si è esibito per i soldati israeliani nel corso del 1973 durante la guerra arabo-israeliana.

Giustizia sociale

La giustizia sociale spesso si presenta come tema fondamentale nel suo lavoro, dove, soprattutto nell'ultimo periodo, spiega la politica di sinistra, anche se con elementi culturalmente conservatori. In Democracy lamenta "le guerre contro il disordine / ... le sirene il giorno e la notte / ... gli incendi dei senzatetto / ... le ceneri dei gay", e conclude che gli Stati Uniti in realtà non sono una democrazia. In Tower of Song ha osservato che "i ricchi hanno i loro canali nelle camere da letto dei poveri". Nel brano dal titolo The Future prevede un futuro oscuro per il mondo, ma getta una speranza, un pensiero ottimista verso l'amore, il quale potrà salvarci: "Ho visto il luogo e le nazioni in autunno / ... / Ma l'amore è l'unico motore di sopravvivenza".

Depressione

Sofferente di depressione durante gran parte della vita (anche se in modo meno spiccato con l'inizio della vecchiaia), Cohen ha scritto molto - in particolare nella sua opera giovanile - sui temi della depressione e del suicidio. La moglie del protagonista di Beautiful Losers si suicida; Seem so long ago, Nancy parla di una ragazza, veramente esistita e conosciuta da Cohen, che si spara alla testa con una 45 Magnum; il suicidio è menzionato anche nella cupamente comica One of us cannot be wrong; Dress Rehearsal Rag, tratta della decisione di non uccidere se stessi presa un minuto prima di commettere l'atto. Un generale clima di depressione pervade canzoni come Please Don't Pass Me By e Tonight Will Be Fine. Come nella suddetta Hallelujah, la musica stessa è il soggetto di numerose canzoni, tra cui Tower of song, A Singer Must Die e Jazz Police.

Aborto

Diverse canzoni parlano di aborto, come qualcosa di sgradevole o addirittura atroce. Il brano Diamonds in the Mine declama che "la rivoluzione dell'orgoglio / ha addestrato un centinaio di donne / pronte a uccidere un bambino non ancora nato". In The Future canta sarcasticamente: "Distruggi ora un altro feto / non ci piacciono affatto i bambini". In Story of the Street Cohen recita "l'età della lussuria è il parto / ed entrambi i genitori chiedono / all'infermiera di raccontare loro favole / da entrambi i lati del vetro."

Sostegno agli oppressi e impegno contro la guerra

In The Land of Plenty, stigmatizza gli Stati Uniti (se non l'intero opulento Occidente): "Possa la luce della terra dell'abbondanza / riflettere sulla verità prima o poi". Anche la guerra è uno dei temi cardineː si ricorda Story of the Street, nella quale un verso annuncia l'inevitabile scoppio di una terza guerra mondiale: "Prima o poi la guerra arriverà". Durante un'intervista, dopo un concerto del 1974, Cohen ha addirittura annunciato di non considerarsi un uomo, bensì un soldato. In Field Commander Cohen arriva appunto a immaginare sé stesso, benché in modo metaforico, come un soldato o spia della [[stato socialista|socializzazione}} di Fidel Castro a Cuba.

Profondamente toccato da incontri con entrambi i soldati israeliani e arabi, ha lasciato il paese per scrivere Lover Lover Lover, che è stato spesso interpretato come una rinuncia personale di prendere qualsiasi parte in tale conflitto, tuttavia il brano termina con la speranza che la sua canzone servirà all'ascoltatore come "uno scudo contro il nemico". Negli ultimi anni di vita la sua strategia è stata di adottare una vita sottotono, come in Beautiful Losers. Sia la registrazione di The Partisan, una canzone francese sulla resistenza di Anna Marly ed Emmanuel d'Astier, sia la sua The Old Revolution, scritta dal punto di vista di una sconfitta realista, mostrano la sua simpatia e sostegno per gli oppressi.

Cohen unisce una buona dose di pessimismo politico-culturale con una grande dose di umorismo e l'accettazione e la comprensione. Il suo umorismo si sostiene tramite un'analisi autoironica, come per esempio in Tower of song, brano nel quale canta ironicamente che era "nato con il dono / di una voce d'oro". A volte, per marcare maggiormente l'ironia del brano, canta con voce volutamente sporca e arrocchita, ne è fulgido esempio Diamond in the Mine, oppure l'urlo stonato che chiude One of Us Cannot Be Wrong.

Importanza storica

Musicalmente, i primi brani di Cohen sono radicati nella musica popolare europea. Nel 1970 ha impregnato il suo materiale di sonorità pop, cabaret e musica world. Dal 1980 la sua voce alta e baritonale si è adattata a registri più bassi, con l'accompagnamento di sintetizzatori elettronici e il sostegno di cori femminili. È stato inserito nella Music Hall of Fame e insignito del titolo di Companion dell'Ordine del Canada, la più alta onorificenza civile che la nazione conosca.

Nel giorno della sua introduzione al Rock and Roll Hall of Fame americana, avvenuta il 10 marzo 2008, Lou Reed lo ha descritto come il "cantautore più grande e più influente". Nel 1987 è uscito un album di Jennifer Warnes con canzoni solo di Cohen. Il brano Sisters of Mercy ha dato il nome al gruppo inglese Sisters of Mercy. Nel 2003 la canzone By the Rivers Dark è stata utilizzata come tema del film documentario Il Grande Nord di Nicolas Vanier.

Nel 2005 si è tenuto all'Opera House di Sydney un concerto-tributo a Cohen, da cui è stato tratto il film Leonard Cohen: I'm Your Man. Nel 2006 è uscito Blue Alert di Anjani. Nel 2007 la canzone Hey, That's No Way to Say Goodbye è stata utilizzata per spot televisivi della BMW. Le sue canzoni sono state cantate da moltissimi. Tre album di fan, sono:

I'm Your Fan (1991), con suoi brani rifatti da The House of Love, Ian McCulloch, Pixies, That Petrol Emotion, The Lilac Time, Geoffrey Oryema, James, Jean-Louis Murat, David McComb & Adam Peters, R.E.M., Lloyd Cole, Robert Forster, Peter Astor, Dead Famous People, Bill Pritchard, Fatima Mansions, Nick Cave and the Bad Seeds e John Cale.

Tower of Song (1995), con Don Henley, Trisha Yearwood, Sting & the Chieftans, Bono, Tori Amos, Aaron Neville, Elton John, Willie Nelson, Peter Gabriel, Billy Joel, Jann Arden, Suzanne Vega e Martin Gore.

I'm Your Man (2006), con Martha Wainwright, Teddy Thompson, Nick Cave, Kate and Anna McGarrigle, Beth Orton, Rufus Wainwright, Antony, Jarvis Cocker, The Handsome Family, Perla Batalla, Rufus Wainwright, Nick Cave, Julie Christensen, Teddy Thompson, Linda Thompson, U2 e Laurie Anderson

Influenza italiana

In Italia Leonard Cohen è stato tradotto e cantato negli anni settanta da Claudio Daiano, che gli ha dedicato un intero album, Io come chiunque (Sulla pista di Cohen), e da Fabrizio De André in alcune occasioni: It Seems So Long Ago, Nancy (tradotta con semplicità Nancy); Suzanne, (stesso titolo) Joan of Arc (Giovanna d'Arco). La stessa Suzanne ha conosciuto molti altri interpreti, mentre un altro suo classico Famous Blue Raincoat (La famosa volpe azzurra, con il testo italiano di Fabrizio De André e Sergio Bardotti) è stata incisa da Ornella Vanoni; altre sue traduzioni sono state curate da Francesco De Gregori, Luigi Grechi, Francesco Baccini ed Enrico Nascimbeni. Ma molteplici sono i cantautori italiani che devono - consapevolmente o meno - la propria ispirazione artistica a Cohen: Roberto Vecchioni nel suo album Milady include una canzone intitolata "Leonard Cohen" (col titolo che include le stesse virgolette), la cui melodia si ispira palesemente alla stessa Suzanne.

De Gregori ha spesso citato canzoni di Cohen nei suoi primi dischi: si ricordano Alice (nella quale viene nominata Lili Marleen, personaggio presente nel disco Song of Love and Hate) oppure Marianna al bivio nel verso "ma Suzanne non l'ho dimenticata"; o ancora un verso di Buonanotte fratello che recita "invece era soltanto una stazione", stessa frase della canzone Lady Winter; o La casa di Hilde che riprende più versi o immagini da Story of Isaac. Si può affermare che le canzoni dei primi due lavori Theorious Campus (dove i "dischi di Leonard Cohen" sono nominati) e Alice non lo sa siano immerse in atmosfere palesemente coheniane. Nel 1995 ha eseguito dal vivo un brano Il futuro, tradotto assieme a Mimmo Locasciulli, ripreso nella tournée del 2013. Il brano Belle Epoque inserito nel suo recente album Sulla strada risente di forti influenze coheniane. Un più recente tributo italiano a Cohen è arrivato nel 2006 da Stefano Cisco Bellotti, ex cantante dei Modena City Ramblers, nel suo primo album da solista La lunga notte, in cui ha reinterpretato la famosa canzone di Cohen dal titolo Sisters of Mercy.

Cultura di massa

Una sua canzone, First We Take Manhattan, ritorna in diverse occasioni nel libro di Mus'ab Hasan Yusuf The Green Prince, così come nell'omonimo film. Essa è utilizzata per piegare i prigionieri durante la sua prima detenzione. Mus'ab Hasan Yusuf afferma che nonostante l'esperienza traumatica Leonard Cohen sarebbe diventato uno dei suoi cantautori preferiti.

Discografia

Album in studio

1967 – Songs of Leonard Cohen (Columbia Records)
1969 – Songs from a Room (Columbia Records)
1971 – Songs of Love and Hate (Columbia Records)
1974 – New Skin for the Old Ceremony (Columbia Records)
1977 – Death of a Ladies' Man (Columbia Records)
1979 – Recent Songs (Columbia Records)
1984 – Various Positions (Columbia Records)
1988 – I'm Your Man (Columbia Records)
1992 – The Future (Columbia Records)
2001 – Ten New Songs (Columbia Records)
2004 – Dear Heather (Columbia Records)
2012 – Old Ideas (Columbia Records)
2014 – Popular Problems (Columbia Records)
2016 – You Want It Darker (Columbia Records)

Album tributo

anno titolo autore etichetta

1987 Famous Blue Raincoat Jennifer Warnes Cisco
1991 I'm Your Fan Artisti vari Sony Music
1995 Tower of Song Artisti vari A&M Records
2006 I'm Your Man Artisti vari Verve
2008 Book of Longing Philip Glass Orange Mountain

Leonard Cohen in italiano

Le canzoni di Leonard Cohen sono state spesso tradotte in italiano (Claudio Daiano ha dedicato all'autore un intero album, intitolato Io come chiunque (Sulla pista di Cohen), nel 1974); di seguito riportiamo un elenco non esaustivo delle principali cover (con l'indicazione del titolo in italiano, dell'interprete e dell'anno di pubblicazione).

Anno Titolo originale Titolo italiano Autore del testo in italiano Esecutori

1970 So long, Marianne A presto Marianne Francesco De Gregori Francesco De Gregori e Giorgio Lo Cascio
1970 Suzanne Suzanne Francesco De Gregori Giorgio Lo Cascio
1970 Tonight will be fine Un letto come un altro Francesco De Gregori Francesco De Gregori
1971 Joan of Arc La ballata di Giovanna d'Arco Carlo Alberto Contini Kamsin
1972 Suzanne Suzanne Fabrizio De André Fabrizio De André
1972 Joan of Arc Giovanna d'Arco Fabrizio De André Fabrizio De André
1974 You Know Who I Am Tu sai chi sono Claudio Daiano Claudio Daiano
1974 Tonight Will Be Fine Mi straccerai Claudio Daiano Claudio Daiano
1974 Hey, That's No Way to Say Goodbye Non trovo il modo di andarmene Claudio Daiano Claudio Daiano
1974 Seems So Long Ago, Nancy Sembra tanto tempo fa, Nancy Claudio Daiano Claudio Daiano
1974 Teachers Maestri Claudio Daiano Claudio Daiano
1974 The Butcher Il macellaio Claudio Daiano Claudio Daiano
1974 One of Us Cannot Be Wrong Uno di noi non può sbagliare Claudio Daiano Claudio Daiano
1974 The Partisan Il partigiano Claudio Daiano e Bruno Lauzi Claudio Daiano
1974 Bird on a Wire Come un uccello sul ramo Claudio Daiano Claudio Daiano
1975 Seems So Long Ago, Nancy Nancy Fabrizio De André Fabrizio De André
1979 One of Us Cannot Be Wrong La regola d'oro Luigi Grechi Luigi Grechi
1980 Famous Blue Raincoat La famosa volpe azzurra Fabrizio De André e Sergio Bardotti Ornella Vanoni
1983 Suzanne Suzanne Fabrizio De André Mia Martini
1998 The Future Il futuro Francesco De Gregori Mimmo Locasciulli
1998 Famous Blue Raincoat Famous Blue Raincoat Lalli Lalli
2002 Hallelujah Allelujah Francesco Baccini ed Enrico Nascimbeni Francesco Baccini
2010 Ballad of the absent mare La ballata della cavalla assente Marco Ongaro Marco Ongaro
2010 Memories Ricordi Marco Ongaro Marco Ongaro
2014 The Future Il futuro Francesco De Gregori Francesco De Gregori

Opere letterarie e raccolte di testi di canzoni

1956 Confrontiamo allora i nostri miti, tr. Giancarlo De Cataldo e Damiano Abeni, Roma: Mimimum fax, 2009 [ISBN 978-88-7521-215-5, titolo originale Let us compare mythologies] (raccolta di poesie)

1961 Le spezie della terra, tr. Giancarlo De Cataldo e Damiano Abeni, prefazione di Moni Ovadia, Roma: Mimimum fax, 2010 [ISBN 978-88-7521-245-2, titolo originale The Spice-Box of Earth] (raccolta di poesie)

1963 Il gioco favorito, tr. Anna Chiavatti e Francesca Valente rivista da Amleto Lorenzini, Milano: Longanesi, 1975; poi tr. Chiara Vatteroni, Il gioco preferito, postfazione di Simone Barillari, Roma: Fazi, 2002 [titolo originale The Favourite Game ISBN 88-8112-358-4, ed. tascabile ISBN 978-88-7521-502-6] (romanzo)

1964 Flowers for Hitler (raccolta di poesie)

1966 Belli e perdenti, tr. Bruno Oddera, Milano: Rizzoli, 1972; poi tr. Francesca Lamioni, a cura di Simone Barillari, Roma: Fandango, 2003 ISBN 88-87517-45-2, poi con il titolo originale, Roma: Minimum Fax, 2014 ISBN 978-88-7521-587-3, titolo originale Beautiful Losers] (romanzo)

1966 Parassiti del Paradiso, tr. Giancarlo De Cataldo e Damiano Abeni, prefazione di Suzanne Vega, Roma: Minimum fax, 2011 [ISBN 978-88-7521-339-8, titolo originale Parasites of Heaven] (raccolta di poesie)

1968 Selected Poems (antologia di poesie)

1972 L'energia degli schiavi, tr. Giancarlo De Cataldo e Damiano Abeni, Roma: Minimum fax, 2003 [ISBN 88-87765-82-0, titolo originale The Energy of Slaves] (raccolta di poesie)

1976 Leonard Cohen. Tutti i testi delle canzoni con un'intervista di Alberino Daniele Capisani, scritti di Michele Straniero e Luigi Granetto, grafica di Davide Antolini. Verona: Anteditore, 1976

1978 Morte di un casanova, tr. Giancarlo De Cataldo e Damiano Abeni, prefazione di Vasco Brondi, Roma: Minimum Fax, 2012 [ISBN 978-88-7521-433-3, titolo originale Death of a Lady's Man] (raccolta di poesie)

1984 Libro della misericordia, tr. Francesca Piviotti Inghilleri e Armando Pajalich, Venezia: Supernova, 2000 ISBN 88-86870-40-X; poi tr. Giancarlo De Cataldo e Damiano Abeni, prefazione di Leonardo Colombati, Roma: Minimum Fax, 2013 [ISBN 978-88-7521-501-9, titolo originale Book of Mercy] (raccolta di prose poetiche)

1984 Poesie e canzoni, a cura di Amleto Lorenzini, Roma: Salerno, 1984 (antologia)

1993 Stranger Music, tr. Alessandro Achilli, Milano: Baldini e Castoldi, 1997 [ISBN 88-8089-267-3, titolo originale Stranger Music] (raccolta di poesie e testi di canzoni)

1993 Il tormento della bellezza, a cura di Dionisio Bauducco, Salerno: Ripostes, 1993; poi come I simulacri della bellezza, Viterbo: Stampa alternativa, 2003 ISBN 88-7226-762-5 (raccolta di poesie e testi di canzoni)

1993 Canzoni da una stanza, tr. Massimo Cotto rivista da Amleto Lorenzini, Milano: Arcana, 1993 (ISBN 88-7966-016-0, raccolta di testi di canzoni)

1998 Le mie canzoni sono come le Volvo: durano trent'anni, a cura di Marco Spagnoli e Giuseppe Episcopo, Viterbo: Stampa alternativa, 1998 [collana "Millelire", ISBN 88-7226-417-0] (antologia da interviste)

2003 Canzoni scelte, tr. e introduzione di Paolo Parisi Presicce, Roma: Polo books, 2003 (ISBN 88-87577-64-8, antologia di testi di canzoni)

2006 Il libro del desiderio, tr. Livia Brambilla e Umbero Fiori, Milano, Mondadori, 2006 [ISBN 978-88-04-57434-7, titolo originale Book of Longing] (raccolta di poesie)

2008 La solitudine della forza, a cura di Branko Gorjup, tr. Francesca Valente, Ravenna: Longo, 2008 [ISBN 978-88-8063-580-2, titolo originale The Peter Paul Charitable Foundation of English Canadian Poetry: Leonard Cohen] (antologia di poesie)

2014 Hallelujah, a cura di Roberto Caselli, Roma: Arcana, 2014 ISBN 978-88-6231-402-2 (raccolta di canzoni commentata)

Saggi

Brunetto Salvarani e Odoardo Semellini, Il Vangelo secondo Leonard Cohen. Il lungo esilio di un canadese errante, Torino: Claudiana, 2010 ISBN 978-88-7016-789-4

Biografie

Ira B. Nadel, Una vita di Leonard Cohen, tr. Antonio Vivaldi, Firenze, Giunti, 2011, ISBN 978-88-09-75293-1.

Sylvie Simmons, I'm Your Man. Vita di Leonard Cohen, tr. Yuri Garrett, Roma: Caissa Italia, 2013 ISBN 978-88-6729-019-2

Premi

Cohen ha ricevuto diversi premi:

Nel 1968 ha rifiutato un Governor General's Award (in lingua inglese per la categoria poesia o teatro) per le sue poesie del periodo.

Nel 1991 Cohen è stato inserito nella Canadian Music Hall of Fame.

Nel 1993 Cohen ha vinto il Premio Juno Maschio Vocalist of the Year.

Nel 1994 Cohen ha vinto un altro Juno Award questa volta per Songwriter of the Year.

Nel 1996 fu ordinato monaco buddista Rinzai.

Nel 2002 gli è stato assegnato un Premio SNEP per più di 100.000 copie vendute dell'album Ten New Songs in Francia.

Nel 2004 Belli e perdenti è stato scelto per l'inclusione in Canada Letture 2005.

Nel 2006 Cohen è stato inserito nella Hall of Fame dei cantautori canadesi.

Nel 2007 Cohen ha ricevuto un Grammy per l'Album dell'anno come un artista in primo piano su Herbie Hancock's River: The Joni Letters.

Nel 2008 Cohen è stato inserito nel Rock and Roll Hall of Fame.

Onorificenze

Onorificenze canadesi

Ufficiale dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine del Canada

«Poeta, cantautore e scrittore, è uno degli scrittori più popolari e influenti della sua generazione il cui lavoro è stato acclamato dalla critica di tutto il mondo e ha reso la letteratura canadese familiare ai lettori all'estero. Immagini di bellezza, disperazione, rabbia e tenerezza si trovano nella sua poesia lirica e nella sua prosa, i cui temi dell'amore, della perdita e della solitudine toccano un accordo universale in tutti noi.»

— nominato il 19 aprile 1991, investito il 30 ottobre 1991

Compagno dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Ordine del Canada

«Conosciuto per il suo immaginario sorprendente e le suggestive descrizioni della condizione umana, Leonard Cohen ha la particolarità di creare un corpo di lavoro che è rimasto contemporaneo e significativo attraverso tre decenni di spostamento di gusti musicali ed estetici. Il suo album del 1992, The Future, ha introdotto il suo stile poetico a una nuova generazione di ascoltatori. Nel 2001, ha pubblicato il suo dodicesimo album, con dieci nuovi brani. È salito in cima alle classifiche, raggiungendo il disco d'oro e il disco di platino in Canada e in diversi altri paesi. La sua popolarità continua conferma il suo status di icona canadese e di venerato decano del movimento della cultura pop.»

— nominato il 10 ottobre 2002, investito il 24 ottobre 2003

Grand'Ufficiale dell'Ordine Nazionale del Quebec - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine Nazionale del Quebec

— giugno 2008

Onorificenze straniere

Premio Principe delle Asturie per la letteratura (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la letteratura (Spagna)

— 2011

fonte: Wikipedia


sabato 24 dicembre 2016

Fra Diavolo (1933)



è un film comico con Laurel & Hardy del 1933, basato sull'omonima opéra-comique di Daniel Auber del 1830, e diretto da Hal Roach con la collaborazione di Charley Rogers.

Trama

Stanlio e Ollio, in viaggio nei territori di Fra Diavolo, sono stati derubati dei loro piccoli risparmi costati una vita da alcuni delinquenti, e decidono di trasformarsi in banditi alla ricerca di qualche vittima. Purtroppo il loro colpo fallisce, perché sta passando da quelle parti Fra Diavolo in persona e tutti scappano; Stanlio e Ollio dicono di non farsi impaurire solo perché non lo hanno mai visto in faccia e per via delle sciocche dicerie sul suo conto. Questa volta però, le vittime saranno loro: incontrano il noto bandito e lo scambiano per un uomo qualunque. Ollio, fingendosi Fra Diavolo, canta la sua canzone: Fra Diavolo li cattura e li condanna all'impiccagione per avergli rubato il nome e per averlo minacciato gravemente. I due scongiurano di non farsi impiccare, allora Fra Diavolo ordina a Stanlio di fare da carnefice e di uccidere Ollio.

Improvvisamente, nel tentativo di impiccare l'amico, il ramo scelto da Stanlio si spezza, allora Fra Diavolo li salva dalla pena di morte con il patto che i due pasticcioni gli facciano da servi seguaci, però in incognito. Fra Diavolo si finge "il Marchese di San Marco" e va in un albergo dove alloggia anche un ricco lord inglese: tale Rocburg, nel tentativo di rubare tutto il suo patrimonio. Mentre Fra Diavolo/Marchese di San Marco è intento a corteggiare la dama moglie del lord per scoprire il segreto del nascondiglio dei suoi 500.000 franchi, Stanlio e Ollio leggono un annuncio: 20.000 scudi per chi cattura Fra Diavolo.

Tentano così di acciuffarlo, ma scambiano il lord per il bandito perché si era messo gli stessi abiti e per di più era entrato nella sua camera. Sempre in incognito, Stanlio e Ollio, riconciliatisi con il bandito ma non con il lord, hanno l'ordine da Fra Diavolo di fare addormentare il nobile cliente facendogli bere un bicchiere di vino con del sonnifero, per poi derubarlo dei gioielli della moglie. Recatisi Stanlio e Ollio in camera del lord si rifiuta degli omaggi del marchese e il vino viene infine bevuto da Stanlio perché "aveva paura di versarlo". Fra Diavolo, inconsapevole di non aver fatto addormentare il lord, ordina alla coppia di scortarlo fuori dalla sua stanza, ma durante il furto, Stanlio si addormenta. Il piano di Fra Diavolo va definitivamente in fumo quando all'albergo tornano i soldati reduci dalla spedizione che ha consentito loro di scovare il covo dell'omonimo bandito.

Il giorno successivo Stanlio, essendo ancora una volta in stato di ubriachezza, dopo che l'oste dell'albergo aveva ordinato loro in quanto servi di andargli a prendere in cantina il vino migliore per i clienti, pronuncia inconsapevolmente il nome di Fra Diavolo al capitano dei soldati. Ollio interviene maldestramente e "corregge" Stanlio riferendo al capitano che egli voleva dire il "marchese di San Marco". L'inganno quindi viene scoperto e Stanlio, Ollio e Fra Diavolo vengono prima circondati nell'albergo e poi condannati a morte. Stanlio chiede come ultimo desiderio prima della fucilazione di soffiarsi il naso ma sfilerà dalla sua tasca un fazzoletto rosso, mandando su tutte le furie un toro che si trovava nella stalla dell'albergo, scatenando così uno scompiglio generale nella piazza permettendo a Fra Diavolo e a loro, purtroppo in groppa al bestione, di scappare e di salvarsi la vita.

Origine

Fra Diavolo fu un personaggio realmente esistito, temuto e feroce bandito dell'Italia centrale sul finire del XVIII secolo. Ogni persona che si avvicinava a lui doveva vuotare le tasche o morire sgozzata o impiccata; quando il bandito passava, cantava una canzone per attirare l'attenzione di tutti gli abitanti e i passanti, avvertendoli della sua presenza per metterli in guardia. La fama del brigante fu poi arricchita da altre leggende, che aiutarono alla costruzione del romantico personaggio, fino alla produzione dell'opéra-comique del 1830, un film muto del 1915, altri due film italiani del 1924 e 1925, più uno francese del 1931. Il film di Roach del 1933 fu un adattamento cinematografico ancor più comico dell'opera, anch'esso ambientato in Italia, come si evince sia dai nomi dei personaggi, che dall'insegna "Taverna del Cucù", dove avvengono quasi tutte le scene.

Curiosità

Naso nasino nasello (in inglese Kneesy-Earsy-Nosey=ginocchio-orecchio-naso) è un gioco di coordinazione e di abilità interpretato da Stanlio in questo film. Consiste nel battere le ginocchia con entrambe le mani, poi nell'afferrare l'orecchio sinistro con la mano destra mentre contemporaneamente si afferra il naso con la mano sinistra. Ancora una volta si battono le ginocchia, e poi si afferra l'orecchio destro con la mano sinistra, mentre contemporaneamente si afferra il naso con la mano destra. I partecipanti procedono quindi, nel farlo, con velocità crescente.
Un altro giochino proposto da Stanlio nel film fu "Menadito" (in inglese Finger-wiggle=dimenare il dito) e consisteva nel girare le mani unite coi due medi all'infuori.

Charley Rogers ha diretto le parti non musicali del film.

Il doppiaggio originale del 1934 (ora perduto) era di Mauro Zambuto (Stanlio), Paolo Canali (Ollio), e la parte cantata di Fra Diavolo di Beniamino Gigli soto la direzione di Gero Zambuto e i dialoghi di Augusto Galli.

fonte: Wikipedia


strana morte del Papa ‘antifascista’. Il suo medico? Petacci

Tutti si ricorderanno di Papa Giovanni Paolo I, al secolo Albino Luciani, «che occupa il soglio pontificio per soli 33 giorni (magari il numero vi dice qualcosa…) prima di morire improvvisamente, il 29 settembre 1978, secondo la versione ufficiale, per un infarto miocardico». La verità è probabilmente ben diversa, scrive Marcus Mason sul blog “Lo Sciacallo”: il nuovo Papa aveva in testa di realizzare una sorta di “grande repulisti” all’interno del voluminoso apparato burocratico ecclesiastico, eliminando «corruzione e malaffare all’interno delle Mura Leonine». Nel mirino, «alcuni esponenti di rilievo della finanza vaticana». Probabile quindi che «si sia deciso di uscire dall’imbarazzo risolvendo il problema alla base: mettendo Luciani in condizioni di non nuocere». Ma attenzione: quarant’anni prima, c’era stato un altro pontefice «la cui dipartita dà ancora adito a più di un dubbio: si tratta di Achille Ratti, salito al soglio col nome di Pio XI». La sua “colpa”? Non piaceva a Mussolini e men che meno a Hitler: il pontefice si stava preparando a una dichiarazione clamorosa contro l’adozione delle leggi razziali che sancirono il genocidio degli ebrei anche in Italia.
Ratti nasce a Desio, nel milanese, il 31 maggio 1857, ricorda lo “Sciacallo”. Si dedica alla carriera religiosa a partire dal 1867, quando inizia a frequentare il seminario di Seveso e successivamente quello di Monza, fino ad entrare nell’ordine Pio XIterziario francescano nel ‘74. Viene ordinato sacerdote a Roma nel dicembre ‘79 dal cardinale La Valletta. Si occupa di istruzione, prima come prefetto della Biblioteca Ambrosiana di Milano e in seguito come insegnante, fino al suo ingresso nell’élite ecclesiastica negli anni ‘90 del XIX secolo. Arriva ad ottenere, sotto Benedetto XV, il prestigioso incarico di prefetto della Biblioteca Vaticana. Dopo una serie di incarichi diplomatici all’estero (anche “visitatore apostolico” in Polonia), viene nominato nel 1921 arcivescovo di Milano, dove fonda l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Alla morte di Benedetto XV, è eletto nuovo pontefice. Una volta in carica, Ratti si adopera per dirimere la cosiddetta “questione romana”, cioè l’ostilità tra Italia e Vaticano, ancora irrisolta dai tempi di Porta Pia. Il Papa «si mostra in più di un’occasione in contrasto con i provvedimenti del regime fascista», ma poi cambia posizione nel 1929, anno in cui, l’11 febbraio, Stato italiano e Chiesa Cattolica firmano i celeberrimi Patti Lateranensi, «in cui a quest’ultima vengono concessi privilegi economici e gestionali spropositati».
Da lì in poi, continua Mason, la Chiesa si mostra quasi totalmente in linea con la politica mussoliniana, «non proferendo parole sulle atrocità italiane nelle colonie nordafricane, né sull’azzeramento delle libertà di pensiero e di stampa in patria». Poi però le cose si complicano in seguito all’alleanza organica col nazismo: «L’atteggiamento ambiguo di Ratti non può proseguire a partire dal 1938 quando l’Italia, su imbeccata di Hitler, promulga le aberranti leggi razziali», scrive Mason. «Pio XI, che mai ha avuto in simpatia il dittatore nazista (nel maggio 1938, quando Hitler era venuto in visita in Italia, non aveva voluto incontrarlo), individua nella cerimonia per il decennale dei Patti Lateranensi, che si sarebbe tenuta l’11 febbraio 1939, il momento giusto per pronunciare un forte discorso». Secondo Bianca Penco, una dirigente dell’epoca della Fuci, la La firma dei Patti LateranensiFederazione Universitaria Cattolica Italiana, il pontefice «avrebbe condannato apertamente la deriva politica che Mussolini aveva intrapreso, evidenziando una violazione palese degli stessi Patti che l’Italia si era impegnata ad onorare, oltre alla denuncia delle persecuzioni antisemite e anticristiane ormai dilaganti in Germania».
E’ superfluo rimarcare quale enorme danno d’immagine tutto ciò avrebbe rappresentato per il Duce e per lo stesso Hitler, sottolinea Mason. Ma, del resto, Pio XI non avrebbe mai pronunciato quel discorso: nella notte del 10 febbraio, secondo la versione ufficiale, viene colpito da un attacco cardiaco e muore. «Casualmente», frattanto, il cardinale segretario di Stato, Eugenio Pacelli (il futuro Papa, Pio XII) «fa distruggere le copie esistenti del discorso in questione». I conti tornano, sostiene Mason, anche perché l’operato di Pacelli come pontefice durante la Seconda Guerra Mondiale è sotto accusa da settant’anni, «tacciato di viltà, ignavia e connivenza nei confronti delle atrocità che venivano compiute». Va da sé Claretta Petacci con il padre, Francesco Saverioche, «alla luce di questi fatti, la morte fulminea di Pio XI si circonda di un’aura di mistero». E dunque: «Se davvero è stato ucciso, chi può aver commesso il delitto?». In un suo memoriale, nel 1972 il cardinale Eugène Tisserant scrive, a proposito di Ratti: «Lo hanno eliminato, lo hanno assassinato». E individua il presunto colpevole nel medico personale del Papa, Saverio Petacci, nientemeno che il padre di Claretta, l’appassionata amante del Duce che poi morirà fucilata insieme a lui nel ‘45. «Un’incredibile coincidenza, naturalmente».
Ma c’è di più: la donna, continua Mason, era solita annotare su un diario la cronaca delle sue giornate più importanti. Ma la pagina inerente al 5 febbraio 1939 è incompleta. Termina con la frase: «Legge i biglietti e si inquieta per una cosa che segna… Poi dice: questi sanno…». Silenzio fino al 12 febbraio, quando il diario prosegue senza però fare il minimo accenno ai fatti in questione. C’è solo una frase del Duce, che annuncia a Claretta che si recherà alle esequie di Ratti in compagnia della moglie. «Ci pare lapalissiano che alcune pagine scottanti del diario della Petacci siano state fatte scientemente sparire», scrive Mason. Pagine in cui, «forse si trovava la prova del fatto che quella di Pio XI fu una morte su commissione». Certezze? Nessuna. Dubbì, però, sì. E tanti. «Chissà, forse un giorno scopriremo questo grande cimitero dei libri dove sono conservate le risposte ai grandi misteri della storia; e tra le “Guerre di Yahweh” e la versione integrale della “Steganographia” di Tritemio, magari troveremo le pagine del diario di una giovane donna italiana».

fonte: www.libreidee.org

martedì 20 dicembre 2016

persuasione e tecniche di lavaggio del cervello usate attualmente sulla popolazione


Dick Sutphen

SOMMARIO

- La nascita della Conversione/Lavaggio del Cervello nel Revivalismo Cristiano nel 1735.
- La spiegazione Pavloviana delle tre fasi cerebrali.
- I predicatori rinati: Passo-per-Passo, come essi conducono un revival ed i risultati fisiologici attesi.
- La tecnica della “parlata cadenzata (voice roll)” usata da predicatori, avvocati e ipnotisti.
- Le nuove chiese induttrici di trance.
- I 6 passi per la conversione.
- Il processo di decognizione.
- Le tecniche per l'arresto del pensiero.
- La tecnica di vendita attraverso il fanatismo.
- Veri credenti e movimenti di massa.
- Tecniche di persuasione: “Set del si”, “Comandi subliminali”, “Shock e confusione”, e la “Tecnica della disseminazione”.
- I messaggi subliminali.
- Onde vibrate e ELF (frequenza estremamente bassa).
- L'induzione del trance attraverso suoni vibrazionali.
- Anche osservatori professionisti possono essere “posseduti” nei raduni dei carismatici.
- La tecnica della “sola speranza” per frequentare e non essere convertiti.
- Programmazione Neurofonica invisibile attraverso la pelle.
- Il mezzo per la presa del potere sulle masse....


LA NASCITA DELLA CONVERSIONE/LAVAGGIO DEL CERVELLO NEL REVIVALISMO EVANGELICO DEL 1735

CONVERSIONE è un eufemismo per dire LAVAGGIO DEL CERVELLO; e qualsiasi studio sul lavaggio del cervello deve cominciare con uno studio sul Revivalismo della cristianità nell'America del 18° secolo. Apparentemente, Johnathan Edwards scoprì per caso le tecniche nel 1735 durante una missione religiosa a Northampton, nel Massachusetts. Inducendo senso di colpa ed acuta apprensione e aumentando la tensione, i “peccatori” che partecipavano ai suoi incontri revivalisti crollavano e si sottomettevano completamente. Tecnicamente, ciò che Edwards stava facendo era creare le condizioni che riducono il cervello a una tabula rasa, in modo che la mente accetti poi la nuova programmazione. Il problema era che il nuovo input era negativo. Egli diceva loro: “Sei un peccatore! Andrai all'inferno!” Di conseguenza, una persona si suicidò e un'altra tentò il suicidio.

Charles J. Finney fu un altro Revivalista che usò le stesse tecniche quattro anni più tardi nel corso di conversioni religiose di massa a New York. Le tecniche sono ancora usate oggigiorno dai revivalisti evangelici, dai pentecostali, dai carismatici, dalle sette gnostiche, dagli sviluppatori di potenziale umano, da società commerciali di vendita MLM, e dalle Forze Armate degli Stati Uniti... per citarne solo alcuni.

Voglio specificare che non credo che la maggior parte dei predicatori revivalisti sia consapevole o sappia di usare delle tecniche di lavaggio del cervello. Edwards semplicemente trovò per caso una tecnica che funzionava davvero, ed altri la copiarono ed hanno continuato a copiarla per più di 200 anni. E più la nostra conoscenza e tecnologia divengono sofisticate, più efficace risulta la manipolazione. Sono convinto che questo sia uno dei fattori primari della crescente ascesa del fondamentalismo, specialmente quello televisivo.

LA SPIEGAZIONE PAVLOVIANA DELLE
TRE FASI CEREBRALI

I Revivalisti saranno pure stati i primi a formulare con successo il lavaggio del cervello, ma dobbiamo rivolgerci ad uno scienziato russo, Pavlov, per averne una spiegazione tecnica. Ai primi del '900, il suo lavoro con gli animali ha aperto la porta ad ulteriori indagini sugli esseri umani. Dopo la rivoluzione russa, "Lenin" colse subito le potenziali applicazioni della ricerca di Pavlov per i propri fini.
Pavlov identificò tre distinti e progressivi stati di inibizione transmarginale. La prima è la fase EQUIVALENTE, in cui il cervello dà le stesse risposte a stimoli forti e deboli. La seconda è la fase PARADOSSALE, in cui il cervello risponde più attivamente agli stimoli deboli che ai forti. E la terza è la fase ULTRA-PARADOSSALE, in cui le risposte condizionate e gli schemi di comportamento cambiano da positivi a negativi o da negativi a positivi. Con il progresso da una fase all'altra, il grado di conversione si consolida e diviene completo. I modi per ottenere una conversione sono vari e molteplici, ma di solito il primo passo del lavaggio del cervello politico o religioso consiste nel lavorare sulle emozioni di un individuo o di un gruppo fino a che questi raggiungano un livello abnorme di rabbia, paura, eccitazione o tensione nervosa. Il graduale risultato di questa condizione mentale è la compromissione delle facoltà di giudizio e l'incremento della suggestionabilità. Più si riesce a mantenere o incrementare questa condizione, più questa si aggraverà. Una volta che viene raggiunta la catarsi, o la prima fase cerebrale, la completa possessione mentale diventa più facile. La programmazione mentale esistente può essere sostituita con nuovi modelli di pensiero o di comportamento.

Altri strumenti frequentemente usati per modificare le normali funzioni cerebrali sono:il digiuno, le diete radicali o con eccesso di zuccheri, le sofferenze fisiche, il controllo del respiro (come nello Yoga), la recita di mantra durante la meditazione, la scoperta di misteri terrificanti, effetti sonori o luminosi, il responso programmato all'incenso, o le droghe psicotrope.
Gli stessi risultati possono essere ottenuti, nei trattamenti psichiatrici contemporanei,attraverso l'elettroshock, ed addirittura abbassando artificialmente il livello di zuccheri nel sangue di una persona con delle iniezioni di insulina. Prima di addentrarmi nelle modalità di applicazione di alcune di queste tecniche, voglio sottolineare che l'ipnosi e le tattiche di conversione sono due cose del tutto differenti – e che le tecniche di conversione sono di gran lunga più potenti. Tuttavia, le due cose vengono usate spesso in sinergia, con risultati formidabili.

I PREDICATORI EVANGELICI RINATI: Passo-per-Passo, come essi conducono un revival, ed i risultati fisiologici attesi

Se siete curiosi di vedere un predicatore revivalista al lavoro, ne troverete probabilmente molti nella vostra città. Andate nella chiesa o nella sala di buon ora e sedetevi nelle ultime file, circa a tre quarti della stanza verso il fondo. Molto probabilmente sarà diffusa una musica ripetitiva, mentre i fedeli affluiscono per la funzione. Un ritmo ripetitivo, idealmente di 45-72 battiti al minuto (un ritmo vicino a quello del cuore umano), è estremamente ipnotico, e può generare uno stato di coscienza alterata ad occhi aperti in una grande percentuale di persone. E una volta che siete in uno stato alfa, sarete 25 volte più suggestionabili di quanto sareste in uno stato di piena coscienza beta. La musica è probabilmente la stessa per ogni funzione, o è basta sullo stesso ritmo, e molte persone cadranno in uno stato di coscienza alterata immediatamente nell'ingresso alla sala. In maniera subconscia, ricorderanno il loro stato mentale in funzioni precedenti e reagiranno secondo la programmazione post-ipnotica. Osservate le persone mentre aspettano che cominci la funzione. Molti di loro mostreranno i segni esteriori di un trance – rilassamento fisico e pupille leggermente dilatate. Spesso si metteranno a dondolare avanti e indietro sui loro sedili con le mani in aria. Poi probabilmente entrerà l'assistente del pastore. Che di solito è piuttosto esperto nella “parlata cadenzata (voice roll)”.

LA TECNICA DELLA PARLATA CADENZATA (voice roll) usata da telepredicatori evangelici, avvocati e ipnotisti

Una “parlata cadenzata” è uno stile vocale scandito e regolare usato da molti ipnotisti per indurre uno stato di trance. Viene usata anche da molti avvocati, parecchi dei quali sono ipnotisti ben addestrati, quando desiderano imprimere fermamente un determinato dettaglio nella mente dei giurati. Una “parlata cadenzata” può suonare come se colui che parla stesse seguendo il ritmo di un metronomo, o come se egli enfatizzasse ogni parola in maniera regolare e monotona. Di solito le parole saranno pronunciate ad un ritmo di 45-60 battiti al minuto, il che ottimizza l'effetto ipnotico.

A questo punto quindi l'assistente del pastore inizierà la fase “di riscaldamento”. Indurrà uno stato di coscienza alterata e/o comincerà a generare eccitazione o attesa nella sala. Di seguito, un gruppo di donne vestite di “dolce e puro” chiffon potrebbero uscir fuori per cantare una canzone. I canti gospel sono ottimi per suscitare eccitazione e COINVOLGIMENTO. Nel mezzo della canzone, una delle ragazze potrebbe essere “colpita dallo spirito” e cadere giù, o comportarsi come se fosse posseduta da uno spirito. Una scena come questa incrementerà la tensione nella stanza. A questo punto, vengono mescolate tecniche di ipnosi e di conversione. E il risultato è che l'attenzione del pubblico è ora totalmente concentrata sulla comunicazione mentre l'ambiente diventa più carico di eccitazione e tensione.

All'incirca a questo punto, quando è stato raggiunto uno stato mentale alfa ad occhi aperti di massa, ci sarà la raccolta della questua con un cestino o un piatto. Come sottofondo, la voce cadenzata al ritmo di 45 battiti per minuto del predicatore assistente potrebbe esortare: “Date a Dio...date a Dio...date a Dio...” E la congregazione darà di sicuro. Dio potrebbe non ricevere mai quei soldi, ma il suo già ricco rappresentante li riceverà di certo. Di seguito, il predicatore di fuoco-e-fiamme verrà fuori. Costui induce la paura ed incrementa la tensione parlando del “diavolo” e di “andare all'inferno” dove brucerai eternamente.

Nell'ultimo raduno di questo tipo a cui ho partecipato, il predicatore ha parlato del sangue che ben presto sarebbe sgorgato da ogni rubinetto nel paese. Era anche ossessionato con una certa “ascia insanguinata di Dio”, che tutti avevano visto appesa sopra il pulpito la settimana precedente. Non ho dubbi che tutti l'abbiano vista – il potere della suggestione data a centinaia di persone in ipnosi assicura che tra il 10 e il 25% almeno dei presenti veda qualsiasi cosa lui suggerisca. Nella maggior parte delle adunanze revivaliste, la “testimonianza”, diretta o indiretta, segue di solito il sermone basato sulla paura. Persone dal pubblico salgono sul palco e raccontano le loro storie: “Io ero storpio e adesso cammino!” o “Io avevo l'artrite e ora mi è passata!”.

Si tratta di una manipolazione psicologica di sicuro effetto. Dopo avere ascoltato le numerose testimonianze di guarigioni miracolose, il fedele medio nel pubblico con un problema di poca importanza è sicuro che sarà guarito. La sala sarà carica di paura, senso di colpa, intensa eccitazione, ed aspettative. A questo punto quelli che vogliono essere guariti saranno spesso messi in fila intorno al perimetro della stanza, o saranno invitati a farsi avanti sul palco. Il predicatore potrebbe toccarli con decisione sulla testa e gridare“Che tu sia guarito!” Questo rilascia l'energia psichica, e per molti, il risultato è la catarsi. La catarsi è uno sfogo di emozioni represse. Gli individui potrebbero mettersi a piangere, cadere in terra, o anche essere colti da convulsioni. E se essi provano la catarsi, hanno anche la possibilità di essere guariti. Nella catarsi (una delle tre fasi cerebrali menzionate sopra), il cervello è temporaneamente ridotto a una tabula rasa ed è accettata la nuova suggestione.

Per alcuni, la guarigione potrebbe essere permanente. Per molti, durerà da quattro giorni a una settimana, che, guarda caso, è la durata di una suggestione ipnotica data ad un sonnambulo. Anche se la guarigione non dura, se i soggetti ritornano ogni settimana il potere della suggestione potrà di volta in volta far dimenticare il problema o talvolta, purtroppo, potrà mascherare un problema fisico che alla lunga potrebbe diventare invalidante per la persona che ne soffre. Non sto dicendo che non avvengano mai guarigioni. Esse a volte avvengono. Forse perchè l'individuo coinvolto è disposto a liberarsi della negatività che ha causato il problema in primo luogo. Tuttavia io sostengo che risultati simili si possono spiegare con le attuali conoscenze sul funzionamento del cervello e della mente umani.


LE RELIGIONI CHE INDUCONO
LA TRANCE

Le tecniche e gli stratagemmi variano da religione a religione. Molti usano il cosiddetto“parlare in lingue” per generare la catarsi in alcuni, mentre lo spettacolo stesso crea un'intensa eccitazione negli spettatori.

L'uso di tecniche ipnotiche da parte delle religioni è sofisticato, e gli esperti dicono che queste stanno diventando sempre più efficaci. Un uomo a Los Angeles sta progettando, costruendo e ristrutturando molte chiese in tutto il paese. Egli indica ai sacerdoti di che cosa hanno bisogno e come usarlo. Nel curriculum di quest'uomo si vanta che la congregazione e le entrate economiche raddoppieranno se il sacerdote seguirà le sue istruzioni. E lo stesso soggetto ammette che l'80% dei suoi sforzi si concentra nel sistema audio e nell'illuminazione. Un audio potente e l'uso appropriato dell'illuminazione sono di primaria importanza nell'indurre uno stato di coscienza alterato – io stesso li uso da anni nell'ambito dei miei seminari. Tuttavia, i partecipanti ai miei seminari sono pienamente coscienti del processo e di quello che possono aspettarsi come risultato della loro partecipazione.Le sette e le organizzazioni per il potenziale umano sono sempre in cerca di nuovi adepti. Per ottenerli, anche loro devono creare una fase cerebrale. E di solito devono farlo in un tempo ridotto – un fine settimana, o anche un solo giorno. Di seguito illustrerò le sei tecniche primarie usate per ottenere la conversione.

LE SEI TECNICHE PER OTTENERE
LA CONVERSIONE
NON SOLO RELIGIOSA

Gli incontri o i corsi si svolgono in un'area in cui i partecipanti sono tagliati fuori dal resto del mondo. Potrebbe trattarsi di un qualsiasi luogo: un ambiente rurale o sperduto, o anche la sala da ballo di un hotel dove ai partecipanti sia consentito solo un uso limitato dei servizi igienici. Nei corsi di addestramento per lo sviluppo del potenziale umano, i controllori terranno un lungo discorso sull'importanza di “mantenere i patti” nella vita.Ai partecipanti verrà detto che se essi non mantengono gli accordi, la loro vita non funzionerà mai. E' una buona idea quella di mantenere i patti, ma i controllori in questo caso stanno sovvertendo un valore umano positivo per i loro scopi egoistici. I partecipanti si ripromettono, e promettono al loro maestro, di mantenere i patti. Chiunque non lo faccia sarà persuaso con l'intimidazione o costretto ad andarsene.

DI SOLITO i patti da rispettare consisteranno nel non prendere medicine, non fumare, e qualche volta non mangiare, oppure ci saranno delle pause pranzo talmente brevi da generare tensione. Il reale motivo dietro questi accordi è di alterare la chimica interna, il che genera ansietà e di solito almeno un leggero malfunzionamento del sistema nervoso, cosa che a sua volta aumenta il potenziale per la manipolazione mentale.

Prima che l'incontro si concluda, il ricatto del rispettare i patti verrà usato per estorcere ai partecipanti l'impegno di andare a cercare nuovi soci/adepti. Vengono indotti con l'intimidazione ad accettare di far questo prima di andarsene. Poiché l'importanza di mantenere i patti è ora così in alto nella loro lista di priorità, i nuovi adepti daranno l'assillo a tutti quelli che conoscono, cercando di convincerli a partecipare ad una sessione introduttiva gratuita che sarà offerta dall'organizzazione in una data futura.I nuovi adepti sono fanatici. In effetti, il termine usato internamente per la promozione commerciale della più grande organizzazione per l'incremento del potenziale umano è“falla vendere al fanatico!” Queste organizzazioni hanno “laureato” almeno un milione di persone, ed una buona percentuale di queste è rimasta con un tasto di attivazione che assicura la loro futura lealtà ed assistenza in caso il guru di turno o l'organizzazione ne facciano richiesta. Pensate alle potenziali implicazioni di centinaia di migliaia di fanatici programmati per fare pubblicità al loro maestro.

State alla larga da organizzazioni di questo tipo che offrono sessioni di approfondimento e consolidamento dopo il seminario. Le sessioni di approfondimento/consolidamento potrebbero essere incontri settimanali o seminari poco costosi che l'organizzazione cercherà di convincervi a seguire – o un qualsiasi evento pianificato usato per mantenere il controllo. Il controllo a lungo termine dipende da un buon sistema di consolidamento.

Bene. Ora esaminiamo il secondo indizio che ci avverte che sono in uso tecniche di conversione. Viene seguito un programma che causa fatica mentale e fisica. Questo viene ottenuto prioritariamente con orari lunghi in cui ai partecipanti non è data nessuna opportunità per rilassarsi o per riflettere. Il terzo indizio: vengono usate tecniche per accrescere la tensione nella stanza o nell'ambiente in cui ci si trova.

Numero quattro: l'incertezza. Potrei passare ore a raccontarvi di varie tecniche per accrescere la tensione e per generare incertezza. Fondamentalmente, i partecipanti si preoccupano di essere messi “sotto i riflettori” o interpellati individualmente dai maestri, viene fatta leva sui sensi di colpa, i partecipanti sono indotti a riferire i loro pensieri più intimi agli altri partecipanti o costretti a prendere parte in attività che enfatizzano la rimozione di ogni maschera. In uno dei seminari di potenziale umano più di successo, i partecipanti sono costretti a stare sul palco davanti a tutto il pubblico mentre i maestri li attaccano verbalmente. Un sondaggio dell'opinione pubblica condotto qualche anno fa ha mostrato che la situazione in assoluto più ansiogena che un individuo possa trovarsi a fronteggiare è quella di dover parlare in pubblico. Ancora più che dover lavare i vetri all'ottantacinquesimo piano di un grattacielo. Quindi potete immaginare la paura e tensione che questa situazione può generare nei partecipanti. Molti perdono i sensi, ma la maggior parte fronteggia lo stress astraendosi mentalmente. Questi ultimi cadono letteralmente in uno stato alfa, che automaticamente li rende molte volte più suggestionabili di quanto non sarebbero normalmente. Ed ecco che si scivola ulteriormente in giù nella spirale della conversione.

Il quinto indizio dell'uso di tecniche di conversione è l'introduzione di un gergo – nuovi termini che hanno significato solo per gli “adepti” che partecipano. Viene anche spesso deliberatamente usato linguaggio scurrile, allo scopo di creare disagio nei partecipanti.L'indizio finale è che non c'è umorismo nelle comunicazioni, almeno non prima che i partecipanti siano stati convertiti. Solo allora, le battute e l'umorismo diventeranno altamente desiderabili come simbolo della nuova presunta gioia che i partecipanti avrebbero “trovato”. Non sto dicendo che dalla partecipazione a questi raduni non venga niente di buono. Anzi ne può venire, e ne viene. Ma io sostengo che è importante che le persone sappiano cosa è successo, e che siano consapevoli che il coinvolgimento continuo potrebbe non essere nel loro interesse. Nel corso degli anni, ho condotto seminari professionali per la formazione di ipnotisti, istruttori, e consulenti. Ci sono stati molti di quelli che tengono raduni e corsi di addestramento che sono venuti a dirmi “Sono qui perché so che quello che faccio funziona, ma non so il perché”. Dopo che gli ho mostrato il come e il perché, molti di questi hanno cambiato mestiere, o hanno deciso di impostarlo diversamente, o in un modo più amorevole e collaborativo.

Molti di questi istruttori sono diventati miei amici personali, e siamo concordi nel ripensare con paura al potere di una persona con il microfono che abbiamo sperimentato in una stanza piena di gente. Aggiungeteci un po' di carisma e potrete contare su un alto numero di conversioni. La triste verità è che un alta percentuale di persone vuole dare via il proprio potere – questi sono veri “credenti”! I raduni di setta o i seminari per lo sviluppo del potenziale umano sono un ambiente ideale per osservare di prima mano quella che è tecnicamente definita come “sindrome di Stoccolma”. Questa è una situazione per cui quelli che sono intimiditi, controllati o fatti soffrire, cominciano ad amare, ammirare e a volte perfino desiderare sessualmente i loro controllori o aguzzini.

Ma lasciatemi inserire una parola di avvertimento: se pensate che potete partecipare a raduni di questo tipo e non esserne influenzati, probabilmente vi sbagliate. Un esempio perfetto è il caso di una donna che è andata ad Haiti a studiare il Voodoo haitiano nell'ambito di un gemellaggio Guggenheim. Essa ha riferito come la musica l'ha incontrollabilmente indotta a compiere movimenti fisici in uno stato alterato di coscienza. Anche se era cosciente del processo e pensava di poterlo dominare, quando ha percepito di divenire vulnerabile alla musica, ha tentato di opporre resistenza e di andarsene. La rabbia o la resistenza quasi sempre assicurano la conversione. Pochi istanti dopo è stata posseduta dalla musica e ha cominciato a ballare in trance attorno al centro di incontro per il Voodoo. Una fase cerebrale era stata indotta dalla musica e dall'eccitazione, e lei si era risvegliata sentendosi rinata. L'unica speranza di poter frequentare certi raduni e non esserne influenzati è di essere "separati" e non consentire alle emozioni, positive o negative, di emergere in superficie. Ma pochi sono capaci di un simile distacco.

Prima di proseguire, torniamo per un attimo sui sei indizi dei meccanismi di conversione. Voglio menzionare il Governo degli Stati Uniti e i campi di addestramento militari. La Marina Militare parla di distruggere le reclute prima di “ricostruirle” come uomini nuovi – come marines! Beh, questo è esattamente ciò che fanno, allo stesso modo che una setta fa prima a pezzi le persone e poi le ricostruisce in forma di felici venditori di fiori al vostro angolo di strada. Ogni singola tecnica delle sei illustrate viene adoperata nei campi di addestramento militari. Considerando le necessità dei militari, non sto qui a giudicare se sia giusto o sbagliato. Ma E' UN FATTO che gli uomini vengono effettivamente sottoposti a lavaggio del cervello. Quelli che non si sottomettono vengono scartati o passano la maggior parte del loro tempo a pulire le latrine.

IL PROCESSO DI DECOGNIZIONE

Una volta che la conversione iniziale è stata effettuata, le sette, le forze armate, e gruppi simili non possono tollerare alcun cinismo tra i loro membri. Questi ultimi devono rispondere agli ordini e fare ciò che gli viene comandato, altrimenti diventano pericolosi per le dirigenze. Questo obiettivo viene solitamente raggiunto attraverso un Processo di Decognizione in tre fasi.

La prima fase è la RIDUZIONE DELLO STATO DI ALLERTA: i controllori inducono un malfunzionamento del sistema nervoso, rendendo difficile distinguere tra fantasia e realtà. Ciò si può ottenere in diversi modi. Una DIETA INADEGUATA è uno di questi; fate attenzione, lo zucchero manda in tilt il sistema nervoso. La “DIETA SPIRITUALE” usata da molte sette è più sottile. Costoro mangiano solo frutta e verdura; senza cereali, frutta secca, latticini, pesce o carne, un individuo diventa mentalmente “sballato”. Inoltre, il continuo bombardamento con esperienze intense ed inconsuete ottiene lo stesso risultato.

La seconda fase è la CONFUSIONE PROGRAMMATA: mentre il vostro stato di vigilanza è abbassato grazie alla prima fase, venite aggrediti mentalmente. Questo si ottiene mediante una valanga di nuove informazioni, conferenze, gruppi di discussione, incontri o interazioni individuali, che di solito si traducono nel controllore che bombarda di domande l'individuo. Durante questa fase di decognizione, la realtà e l'illusione spesso si mescolano, ed è più probabile che una logica perversa venga accettata per buona.

La terza fase è L'ARRESTO DEL PENSIERO: vengono usate tecniche che inducono la mente a divenire una “tabula rasa”. Queste sono tecniche da stato-di-coscienza-alterato che inizialmente inducono la calma, fornendo alla mente qualcosa di semplice su cui focalizzare la coscienza. L'uso continuativo provoca una sensazione di leggerezza e in ultima istanza di allucinazione. Il risultato è la riduzione del pensiero, e in caso di uso molto prolungato la cessazione di ogni pensiero ed il distacco da tutti e da tutto, fatta eccezione per ciò che è diretto dai controllori. La possessione a quel punto è completa. E' importante essere coscienti del fatto che quando ai partecipanti vengono fatte usare tecniche per il blocco del pensiero, viene detto loro che ne trarranno dei benefici: diventeranno “soldati migliori” o “troveranno l'illuminazione”.


Ci sono tre tecniche principali usate per bloccare il pensiero

La prima di esse è MARCIARE: il ritmo thump, thump, thump genera letteralmente l'autoipnosi e di conseguenza grande suscettibilità alla suggestione.

La seconda tecnica è la MEDITAZIONE. Se trascorrete da un'ora ad un'ora e mezza al giorno in meditazione, dopo poche settimane c'è una grande probabilità che non ritorniate più ad uno stato di piena coscienza beta. Rimarrete in uno stato alfa fisso fino a quando continuerete a praticare la meditazione. Non sto dicendo che questo è negativo – se lo fate voi stessi. Potrebbe portare molti benefici. Ma è un fatto innegabile che state cancellando la vostra mente.Ho lavorato con meditatori su una macchina per l'elettroencefalogramma ed i risultati sono innegabili: più si medita e più la mente diventa una tabula rasa, fino a quando, specialmente se la meditazione è usata in eccesso o in combinazione con la decognizione, tutti i pensieri cesseranno di esistere.
Alcuni gruppi spirituali interpretano questo come il “NIRVANA”, il che è una SCEMENZA. Non è altro che un prevedibile effetto fisiologico. E se il paradiso in terra consiste nel non pensare e non essere coinvolti, mi chiedo seriamente che accidenti ci stiamo a fare qui.

La terza tecnica per il blocco del pensiero è il CANTILENARE, e spesso il cantilenare associato alla meditazione. Anche il cosiddetto “parlare in lingue” può essere incluso in questa categoria.

Tutte e tre queste tecniche producono uno stato di coscienza alterato.

Questo può essere tutto giusto se siete VOI a controllare il processo, perché allora controllerete anche l'input. Io personalmente uso almeno una sessione di programmazione autoipnotica ogni giorno e so quanto mi faccia bene. Ma è necessario che sappiate che, in caso usiate queste tecniche al punto da rimanere continuamente in uno stato di coscienza alfa, sarete si molto dolci e malleabili, ma al tempo stesso molto più suggestionabili.

VERI CREDENTI E MOVIMENTI
DI MASSA

Prima di terminare questa sezione sulla conversione, voglio parlare delle persone che sono più suscettibili ad essa e dei Movimenti di Massa. Sono convinto che almeno un terzo della popolazione sia composta da quelli che Eric Hoffer chiama “veri credenti”. Essi sono persone che si uniscono, persone che vogliono dare via il loro potere. Che cercano risposte, significato, ed illuminazione al di fuori di se stessi.

Hoffer, l'autore di: "Il vero credente", un classico sui movimenti di massa, dice che: “i veri credenti non sono intenti ad esaltare e promuovere il loro amato ego, ma sono piuttosto coloro che cercano di liberarsi del peso indesiderato del loro ego. Questi sono discepoli, non per un desiderio di avanzamento personale, ma perché questo soddisfa la loro passione per l'auto-rinuncia!” Hoffer dice pure che i veri credenti “sono eternamente incompleti ed eternamente insicuri”!

Non sottovalutate mai il potenziale che queste persone incarnano. Costoro possono essere facilmente trasformati in fanatici che non esiteranno a lavorare e dare la vita per la loro santa causa. Questo è un sostituto della fede che essi hanno perso in se stessi, e della loro speranza individuale. La Maggioranza Morale è composta da veri credenti. Tutte le sette sono composte da veri credenti. Li troverete nella politica, nei club esoterici di ogni genere, nel mondo degli affari, nelle correnti filosofiche e gnostiche, e nei gruppi di volontariato. Essi sono i fanatici in queste organizzazioni.

I Movimenti di Massa hanno di solito un leader carismatico. I seguaci vogliono convertire altri al loro modo di vivere o imporre un nuovo modo di vivere – se necessario, facendo passare leggi che impongano agli altri le loro vedute, come risulta evidente dalle attività della Maggioranza Morale. Ciò si traduce nell'uso delle armi o di punizioni contro i trasgressori, perché questa è la sostanza di ciò che significa far rispettare la legge.

Avere un comune oggetto di odio, un nemico, è essenziale al successo di un movimento di massa. I carismatici Rinati hanno Satana in persona, ma questo non gli basta – ci hanno aggiunto l'occulto, i pensatori New Age e, ultimamente, tutti quelli che si oppongono alla loro fusione di chiesa e politica, come si è visto nella loro propaganda elettorale per la rielezione contro quelli che si oppongono alle loro vedute. Nelle rivoluzioni, il diavolo è di solito rappresentato dal potere dominante o dall'aristocrazia. Alcuni dei movimenti per lo sviluppo del potenziale umano sono troppo scaltri per chiedere esplicitamente ai loro adepti di diventare seguaci di alcunché, rischiando così di auto-etichettarsi come sette – ma ad uno sguardo attento, si scoprirà che per questi il diavolo è rappresentato da chiunque non abbia frequentato i loro corsi di formazione.

Ci sono pure movimenti di massa senza diavoli ma raramente questi raggiungono un ruolo importante. I Veri Credenti sono persone mentalmente squilibrate o insicure, oppure persone senza speranza. Di solito non si cercano alleati quando si ama, ma quando si odia e si diviene ossessionati con una causa. E quelli che desiderano una nuova vita ed un nuovo ordine credono che le vecchie vie debbano essere eliminate prima che possa essere costruito il nuovo ordine mondiale.

TECNICHE DI PERSUASIONE: “Set del si”, “Comandi subliminali”, “Shock e confusione”, e la “Tecnica della disseminazione”.

La persuasione non coincide tecnicamente con il lavaggio del cervello, ma è la manipolazione della mente umana da parte di un altro individuo, senza che il soggetto manipolato si renda conto di cosa ha determinato il suo cambiamento di opinione. Ho solo il tempo per una rapida introduzione ad alcune delle migliaia di tecniche in uso oggigiorno, ma la base della persuasione è sempre guadagnare l'accesso all'EMISFERO DESTRO del vostro cervello. L'emisfero sinistro è analitico e razionale. L'emisfero destro è creativo e immaginativo. Questa è una semplificazione estrema, ma mi torna utile. Quindi, l'idea è di distrarre l'emisfero sinistro e tenerlo impegnato. Idealmente, il persuasore genera uno stato alterato di coscienza ad occhi aperti, facendo passare la vittima da una coscienza beta ad uno stato alfa; questo è visibile in fase di elettroencefalogramma.

Fatemi spiegare cosa intendo per “distrarre l'emisfero sinistro”. I politici usano questa tecnica tutto il tempo; gli avvocati ne usano molte variazioni che, mi dicono, essi chiamano in gergo “stringere il cappio”. Immaginate per un attimo di guardare un politico che sta facendo un discorso. Prima di tutto questo creerà ciò che si dice un “SET DEL SI”. Questo consiste in una serie di affermazioni che inducano chi ascolta ad assentire; gli ascoltatori potrebbero addirittura ritrovarsi ad annuire con la testa. Di seguito verranno i TRUISMI, le verità lapalissiane. Questi solitamente sono fatti che potrebbero essere dibattuti ma, una volta che il politico ha guadagnato l'assenso del pubblico, le probabilità che quest'ultimo non si fermi più a pensare con la sua testa ma continui ad essere d'accordo giocano tutte in suo favore. Infine arriva il SUGGERIMENTO. Questo è ciò che il politico vuole da voi, e dato che fino a quel punto siete stati d'accordo, sarete anche indotti ad accettare il suggerimento. Ora, se ascoltate attentamente questo mio esempio di discorso politico, vi accorgerete che le prime tre parti sono il “set del si”, le seconde tre sono truismi e l'ultima parte è il suggerimento.

“Signore e signori: siete indignati dai prezzi del cibo alle stelle? Siete stufi dei costi astronomici del carburante? Non ne potete più dell'inflazione fuori controllo? Bene, sapete che l'Altro Partito ha fatto arrivare l'inflazione al 18% l'anno scorso; sapete pure che il crimine è aumentato del 50% su scala nazionale negli ultimi 12 mesi, e sapete infine che il vostro stipendio non basta più a coprire tutte le spese. Bene, la risposta per risolvere tutti questi problemi sta nel votare me, John Jones, al Senato degli Stati Uniti.”

E sono sicuro che tutti avrete già sentito qualcosa del genere. Ma potreste fare attenzione anche ai cosiddetti Comandi Subliminali. Ad esempio: in coincidenza con certe parole chiave, l'oratore farà un gesto con la sua mano sinistra, che la ricerca ha dimostrato sia più passibile di far breccia nel vostro emisfero destro. Gli odierni politici e incantatori mediatici sono spesso addestrati con cura da una nuova schiera di specialisti che useranno ogni trucco a loro disposizione – che sia vecchio o nuovo – per manipolarvi nell'accettazione del loro candidato.

I concetti e le tecniche della Neuro-Linguistica sono così strettamente protetti che, come ho scoperto a mie spese, anche solo parlarne pubblicamente o a mezzo stampa può attirarvi addosso minacce di denuncia penale. Tuttavia, la formazione nella Programmazione Neuro Linguistica è a portata di mano di chiunque sia disposto a dedicarvi tempo e denaro. Questa è una delle forme di manipolazione più subdole e potenti che io abbia mai avuto modo di sperimentare. Una mia buona amica che recentemente ha frequentato un seminario di Neuro-Linguistica di due settimane ha scoperto che molti dei suoi colleghi di corso, con cui ha chiacchierato durante le pause caffè, erano membri del governo o agenti governativi.

Un'altra tecnica che sto imparando recentemente è incredibilmente infida; si chiama TECNICA DELLA DISSEMINAZIONE e l'idea è di dire una qualche cosa a parole, ma piantare nella mente subconscia di chi guarda o ascolta l'impressione di qualcosa di diverso.

Facciamo un esempio: immaginate di guardare un commentatore televisivo che faccia un affermazione di questo tipo: il Senatore Johnson sta collaborando con le autorità locali nel rimediare agli stupidi errori delle compagnie che hanno contribuito al problema delle scorie nucleari.” Sembra un'affermazione di fatto, ma se chi parla enfatizza la parola giusta, e soprattutto se fa il gesto giusto con la mano in corrispondenza delle parole chiave, vi lascerà con l'impressione subconscia che il Senatore Johnson sia uno stupido. Quello sarà stato il vero obiettivo della comunicazione, ed il commentatore che ne è stato l'autore non potrà essere incolpato di nulla.

Le tecniche di persuasione sono anche frequentemente usate su scala molto minore ma con altrettanta efficacia. Il venditore di assicurazioni sa che la sua azione sarà molto più efficace se riuscirà a farvi visualizzare mentalmente qualcosa. Questa è comunicazione indirizzata all'emisfero destro. Ad esempio, potrebbe fare una pausa mentre parla, guardarsi lentamente intorno nel vostro salotto e dire “Ma lei riesce ad immaginare una casa così bella ridotta in cenere?” Certo che ci riuscite! E' una delle vostre paure inconsce, e quando costui vi avrà costretto a visualizzarla vi farete molto più facilmente persuadere a firmare la sua polizza di assicurazione.

Gli Hare Krishna, che operano in ogni aeroporto, usano quelle che io chiamo tecniche di SHOCK E CONFUSIONE per distrarre l'emisfero sinistro del cervello e comunicare direttamente con l'emisfero destro. Una volta, mentre aspettavo un aereo, ho avuto modo di osservarne uno all'opera. La sua tecnica era di saltare praticamente addosso a qualcuno. Inizialmente, la sua voce era alta, poi si abbassava quando arrivava all'offerta di prendere un libro e contribuire fondi alla causa. Di solito, come reazione ad uno shock, le persone si ritirano immediatamente. In questo caso esse erano spaventate dalla strana apparenza, dall'improvvisa materializzazione e dalla voce alta dell'adepto Hare Krishna. In altre parole, le persone si rifugiavano per sicurezza in uno stato alfa, perchè non volevano confrontarsi con la realtà di fronte a loro. Nello stato alfa, esse risultavano altamente suggestionabili e quindi rispondevano positivamente all'invito a prendere il libro; nell'atto di prendere il libro, si sentivano in colpa e reagivano alla seconda suggestione: quella di dare i soldi. Siamo tutti condizionati a dare qualcosa in cambio, se qualcuno dà qualcosa a noi – in quel caso si trattava di soldi. Mentre osservavo questo imbroglione, mi trovavo abbastanza vicino da notare che molte delle persone che ha fermato mostravano i segni esteriori di uno stato alfa – le loro pupille erano effettivamente dilatate.


PROGRAMMAZIONE SUBLIMINALE

Gli inserti subliminali sono suggestioni nascoste che vengono percepite solo dal subconscio. Possono essere messaggi acustici, nascosti all'interno della musica, o visivi, disegnati a spruzzo all'interno di un'immagine, fatti comparire sullo schermo così velocemente che non si riesce a vederli consciamente, o astutamente incorporati in un quadro o in un disegno.

La maggior parte dei nastri audio per la riprogrammazione subliminale offrono suggestioni verbali registrate a volume basso. Io metto in dubbio l'efficacia di questo metodo – se i messaggi subliminali non sono percepibili, non possono essere efficaci, perciò i messaggi subliminali registrati sotto la soglia dell'udibilità risultano inutili. La più antica tecnica subliminale audio si serve di una voce che segue il volume della musica, così i subliminali sono impossibili da scoprire senza un equalizzatore parametrico. Ma questa tecnica è brevettata, e quando ho voluto sviluppare la mia linea personale di audiocassette subliminali, le trattative con il detentore del brevetto si sono rivelate infruttuose. Il mio avvocato si è procurato le copie dei brevetti e io le ho passate ad alcuni bravi tecnici del suono di Hollywood, chiedendogli di creare una nuova tecnica.Questi hanno scoperto un modo per modificare psico-acusticamente e sintetizzare le suggestioni in modo che siano proiettate negli stessi accordi e frequenze della musica, così da sembrare parte della musica stessa. Ma abbiamo scoperto che con questa tecnica non c'è modo di ridurre le varie frequenze per individuare i subliminali. In altre parole, anche se le suggestioni vengono udite dalla mente subconscia, esse non possono essere monitorate neanche con gli strumenti più sofisticati.

Se noi siamo stati in grado di arrivare così facilmente a questa tecnica, posso solo immaginare quale sia lo stato dell'arte e quanto possa essere divenuta sofisticata la tecnologia con il finanziamento illimitato dei governi e delle agenzie pubblicitarie. E mi vengono i brividi al pensiero della propaganda e della manipolazione commerciale a cui siamo sottoposti su base quotidiana. Non c'è assolutamente alcun modo di scoprire cosa si cela sotto la musica che ascoltiamo. Potrebbe addirittura essere possibile nascondere una seconda voce sotto la voce che stiamo ascoltando.

La serie televisiva di Wilson Bryan Key, Ph.D., sui messaggi subliminali nella pubblicità e nelle campagne politiche documenta bene l'abuso che si fa di queste tecniche in molti settori, soprattutto nelle pubblicità di quotidiani, riviste e poster. La domanda di fondo a proposito dei messaggi subliminali è: funzionano davvero? E io vi garantisco che funzionano eccome. Non solo dal responso di quelli che hanno usato le mie registrazioni, ma anche dal risultato di programmi come quelli che inseriscono messaggi subliminali dentro la musica diffusa nei centri commerciali. In teoria, l'unico messaggio dovrebbe essere la raccomandazione di non rubare: un grande magazzino della East Coast ha riportato una riduzione dei furti del 37% nei primi nove mesi di test.

Un articolo del 1984 nel bollettino tecnico “Brain-Mind Bulletin”, dichiara che fino al 99% della nostra attività cognitiva sarebbe “inconscia”, stando all'opinione del Laboratorio di Psicofisiologia Cognitiva dell'Università dell'Ilinois. L'approfondito rapporto si conclude con la seguente affermazione: “queste scoperte avvalorano l'uso dei metodi subliminali sotto forma di messaggi registrati usati nell'ambito dei programmi di dimagrimento e l'uso terapeutico dell'ipnosi e della Programmazione Neuro Linguistica”.

L'ABUSO DI MASSA

Potrei raccontare molte storie a sostegno della programmazione subliminale, ma preferisco sfruttare il tempo a mia disposizione per allertarvi su usi ancora più subdoli di questa programmazione. Sono stato di persona in un auditorium di Los Angeles con più di 10.000 persone riunite per ascoltare una figura carismatica contemporanea. Venti minuti dopo il mio ingresso nell'auditorium, mi sono accorto che mi ritrovavo in maniera intermittente in uno stato alterato. Quelli che erano con me si sono accorti anche loro della stessa cosa. Dal momento che fa parte del nostro lavoro, eravano coscienti di ciò che ci stava capitando, ma quelli attorno a noi non lo erano.

Ad un'osservazione attenta, quelle che sembravano manifestazioni spontanee erano, in effetti, astute manipolazioni. L'unica spiegazione che sono riuscito ad individuare per spiegare lo stato di trance ad occhi aperti che era stato indotto, era una vibrazione di 6-7 cicli al secondo trasmessa nella sala dietro il rumore dell'impianto di condizionamento dell'aria. Quella particolare vibrazione genera uno stato alfa, che rende il pubblico altamente suggestionabile. Dal 10 al 25% della popolazione è capace di un livello sonnambulistico di coscienza alterata; per queste persone, le suggestioni di chi parla, se non minacciose, potrebbero essere potenzialmente accettate come “comandi”.


IL SUONO VIBRATO

Questo ci porta a menzionare il VIBRATO. Il vibrato è l'effetto tremulo impartito in certa musica vocale o strumentale, e la gamma di cicli per secondo induce le persone a cadere in uno stato alterato di coscienza. C'è stato un periodo nella storia inglese, in cui ai cantanti che avevano un timbro molto vibrato di voce era vietato esibirsi in pubblico, perchè gli ascoltatori tendevano a cadere in uno stato alterato e provare fantasie, spesso di natura sessuale. I frequentatori dell'opera o quelli che amano ascoltare cantanti come Mario Lanza hanno familiarità con questo stato alterato indotto dagli artisti.

LE ONDE ELF (Extremely Low Frequencies)

Ora sviluppiamo ulteriormente questa consapevolezza. Ci sono anche onde di frequenza estremamente bassa inaudibili (ELF). Queste sono di natura elettromagnetica. Uno degli usi principali di queste onde radio è la possibilità che forniscono di comunicare con i sottomarini. Il Dr. Andrija Puharich, un rispettato ricercatore, nell'intento di mettere in guardia gli ufficiali statunitensi contro l'uso di ELF da parte dei russi, ha condotto un esperimento. Alle cavie volontarie sono stati applicati degli elettrodi, per monitorare le loro onde cerebrali attraverso elettroencefalogramma. Poi sono stati chiusi in una stanza metallica che non poteva essere penetrata da un normale segnale radio.

A questo punto Puharich li ha bersagliati con delle onde ELF. Le onde ELF sono in grado di penetrare la superficie terrestre, e, naturalmente, anche le pareti metalliche. Quelli all'interno della stanza non avevano modo di sapere in quale momento il segnale veniva – o non veniva – trasmesso. E Puharich osservava le loro reazioni sulla strumentazione tecnica:il 30% di quelli dentro la stanza fu sopraffatto dal segnale ELF in 6-10 secondi.

Quando dico “sopraffatto”, intendo dire che il loro comportamento è stato alterato,secondo le attese, a frequenze ben precise. Onde al di sotto dei 6 cicli per secondo causano nei soggetti uno stato di disagio emozionale, e disturbano perfino le funzioni fisiche. Ad 8,2 cicli per secondo, le cavie si sono sentite molto “ILLUMINATE”... una sensazione di elevazione, come se avessero praticato anni e anni di esperta meditazione. Dagli 11 agli 11,3 cicli per secondo vengono indotti impulsi di agitazione ansiosa e depressione che sfociano in comportamenti di ribellione violenta.

IL NEUROFONO

Il Dr. Patrick Flanagan è un mio amico personale. Nei primi anni '60, quando era ancora un adolescente, Pat fu inserito nella lista dei maggiori scienziati del mondo dalla rivista “Life”. Tra le sue molte invenzioni c'è un apparecchio da lui battezzato Neurofono – uno strumento elettrico che può efficacemente programmare suggestioni direttamente attraverso il contatto con la pelle. Quando egli tentò di brevettare l'apparecchio, il governo pretese le prove della sua effettiva efficacia. Quando lui le fornì, il neurofono fu confiscato dall'Agenzia per la Sicurezza Nazionale. Ci sono voluti due anni di battaglia legale, prima che Pat potesse tornare in possesso della sua invenzione.

Quando si usa questo strumento, non si ode né si vede nulla; viene applicato sulla pelle, che Pat sostiene sia la sede di speciali sensi. La pelle contiene più sensori per il calore,il tatto, il dolore, la vibrazione, ed i campi elettrici di qualsiasi altra parte dell'anatomia umana.

In uno dei suoi recenti test, Pat ha condotto due distinti seminari per un pubblico di militari – un seminario una sera, e l'altro la sera seguente, perché la sala non era abbastanza grande per contenere tutti i partecipanti in una volta sola. Quando il primo gruppo si fu mostrato molto distaccato e poco reattivo, Patrick passò il giorno seguente ad ideare un nastro speciale da trasmettere al secondo seminario. Il nastro istruiva il pubblico ad essere estremamente caloroso e reattivo ed a provare una sensazione di “formicolio” nelle mani. Il nastro fu trasmesso attraverso il neurofono, che era connesso ad un cavo che egli piazzò lungo il soffitto della sala. Non c'erano altoparlanti, e quindi non si sentiva nessun suono, ciononostante il messaggio fu trasmesso con successo da quel cavo direttamente nei cervelli del pubblico. Questo fu caloroso e ricettivo, provò un formicolio alle mani e si comportò come da programmazione anche in altri modi che non posso qui riferire.

Più cose scopriamo sul funzionamento degli esseri umani attraverso l'odierna ricerca tecnologica altamente avanzata, e più impariamo a controllarli. E quello che probabilmente mi spaventa di più è che il mezzo per la possessione finale è già in uso! Il televisore nei vostri soggiorni e nelle vostre camere da letto sta facendo molto più che semplicemente intrattenervi.

Prima di continuare, lasciatemi sottolineare qualcos'altro a proposito di uno stato alterato di coscienza. Quando entrate in uno stato alterato, vi trasferite nel vostro emisfero destro, il che innesca il rilascio degli oppiacei fabbricati dal corpo: encefaline e Beta-endorfine, che chimicamente sono quasi identiche all'oppio. In altre parole, ci si sente bene...e se ne vuole ancora.

Recenti test del ricercatore Herbert Krugman hanno mostrato che, mentre gli spettatoriguardavano la tv, l'attività dell'emisfero destro era superiore a quella dell'emisfero sinistro secondo un rapporto di due a uno. In parole più semplici, i telespettatori erano in uno stato alterato; il più delle volte in trance. Si stavano “facendo” la loro dose di Beta-endorfine.

Per misurare la durata dell'attenzione, lo psicofisiologo Thomas Mulholland del Veterans Hospital di Bedford, in Massachusetts, ha collegato alcuni giovani telespettatori ad un elettroencefalogramma programmato per spegnere la TV ogniqualvolta i cervelli dei ragazzi producessero una maggioranza di onde alfa. Anche se i ragazzini erano stati invitati a concentrarsi, solo pochi sono riusciti a tenere il televisore acceso per più di 30 secondi!

Molti telespettatori sono già ipnotizzati. Rendere lo stato di trance più profondo è facile. Un semplice modo consiste nell'inserire un fotogramma vuoto, nero, ogni 32 fotogrammi del film che viene mandato in onda. Questo crea una pulsazione di 45 battiti al minuto percepita solo dalla mente subconscia – il ritmo ideale per generare una profonda ipnosi.

Le pubblicità o le suggestioni presentate seguendo questa trasmissione che induce uno stato alfa saranno accettate molto più facilmente dallo spettatore. L'alta percentuale del pubblico che è capace di profondo sonnambulismo potrebbe benissimo accettare i suggerimenti come comandi – almeno nella misura in cui questi comandi non richiedono allo spettatore di fare qualcosa di contrario alla propria morale, religione, o auto-preservazione.

Il mezzo per la possessione finale è qui tra noi. Entro l'età di 16 anni, i bambini avranno trascorso da 10.000 a 15.000 ore guardando la televisione – molto più tempo di quello che passano a scuola! In un abitazione media, la tv sta accesa per sei ore e 44 minuti al giorno – nove minuti in più dello scorso anno e tre volte la media di incremento durante gli anni '70. E le cose naturalmente non stanno migliorando, ma stiamo rapidamente entrando in un mondo al livello alfa – molto simile a quello ritratto da Orwell in 1984 – placido, con gli occhi vitrei, docile e obbediente agli ordini.

Un progetto di ricerca di Jacob Jacoby, uno psicologo della Purdue University, ha messo in luce che di 2700 persone testate, il 90% ha frainteso anche le cose più semplici da guardare, come le pubblicità e “Barnaby Jones”. A pochi minuti di distanza dall'avere guardato il programma, lo spettatore titpico non riusciva a rispondere al 23-36% delle domande su quello che aveva appena guardato. Per forza non ci riusciva, stava entrando e uscendo da uno stato di trance! Se si va in un trance profondo, bisogna essere istruiti a ricordare – altrimenti si dimentica automaticamente. Quello che ho esposto non è che la punta di un iceberg. Quando si inizia a combinare messaggi subliminali nascosti nella musica, immagini subliminali proiettate sullo schermo, effetti visivi prodotti ipnoticamente, ritmi musicali sostenuti ad una cadenza che induce lo stato di trance, si ha un lavaggio del cervello estremamente completo. Ad ogni ora che si passa davanti alla tv, si diventa più condizionati. E in caso aveste pensato che ci sia una legge contro tutto questo, beh, lasciate perdere. Non c'è nessuna legge! Ci sono invece un sacco di persone potenti che preferiscono che le cose restino esattamente come sono.


fonte: https://crepanelmuro.blogspot.it